Euro 2016, il Portogallo vola con Quaresma



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La Croazia si arrende ai tempi supplementari, dopo una gara disputata alla pari. L’attaccante del Besiktas regala i quarti di finale al Portogallo, che adesso affronterà la Polonia

Gara apparentemente stimolante quella tra Croazia e Portogallo, tra due squadre che possono contare su giocatori di grande tecnica e brave nel palleggio in mezzo al campo, le quali hanno la vittoria come unico obiettivo. I biancorossi rappresentano una delle più belle realtà di questa competizione, con il bel gioco espresso ed il primo posto nel girone D a scapito della più quotata Spagna; i portoghesi, invece, reduci da un terzo posto nel gruppo F in cui non hanno certamente ben figurato, cercano il riscatto con una prestazione convincente. Le aspettative però non vengono ripagate e la gara segue un andamento lineare, con pochissime occasioni da gol e con due nazionali che non trovano mai lo spunto vincente.

Il match si risolve solo ai tempi supplementari, al 117′, grazie a Quaresma che si fa trovare pronto a depositare il pallone in rete dopo una respinta dell’estremo difensore croato Subasic.

La gioia dei giocatori portoghesi dopo la conquista dei quarti di finale.

CROAZIA – PORTOGALLO 0-1 (d.t.s)      In un tabellone completamente sbilanciato tra la parte destra e quella sinistra, la sfida tra Portogallo e Croazia avrebbe dovuto garantire spettacolo, ma così non è stato. Cacic conferma il suo 4-2-3-1, rilanciando Mandzukic in attacco, dopo il turno di riposo nella precedente partita, e Modric in mezzo al campo. Il Portogallo si affida al suo fuoriclasse Ronaldo, il quale è assistito da Nani; in difesa, il tecnico Santos lascia fuori Ricardo Carvalho e lancia José Fonte, 32enne del Southampton.

Il primo tempo è caratterizzato prevalentemente da noia e da molti errori in fase di impostazione. Le squadre pensano piuttosto a non farsi del male e questo condiziona notevolmente le sorti dell’incontro, povero di azioni da gol degne di nota. A metà tempo ci prova Pepe, cercando di sfruttare una palla inattiva, ma il suo colpo di testa termina sopra la traversa di Rui Patricio. Non accade nient altro, eccetto una conclusione di Perisic sul fondo.

La ripresa non può certo definirsi migliore e le occasioni da rete tardano ad arrivare; gli unici a provarci sono i croati, i quali provano a pungere attraverso le corsie esterne, ma il Portogallo si chiude bene e non rischia quasi mai. L’unica chance è per Vida, che colpisce in elevazione un pallone proveniente dalla trequarti e sfiora il palo. Gli ultimi venti minuti non regalano nulla, con entrambe le squadre che preferiscono amministrare il risultato e prolungare il match fino ai tempi supplementari.

Tempi supplementari che però seguono lo stesso copione dei 90 minuti regolamentari. Il primo tempo non porta a niente di particolarmente rilevante sotto il piano offensivo; meglio i secondi 15 minuti, quando la gara si accende improvvisamente tra il 115′ e il 120′. Prima è Kalinic, subentrato a Mandzukic, a sfiorare il vantaggio, mancando il tap-in vincente sottoporta dopo una discesa di Perisic; l’azione prosegue e su un cross dalla destra proprio Perisic stacca più alto di tutti e colpisce il palo.

A questo punto la svolta: il Portogallo recupera palla in difesa e parte in contropiede, ben orchestrato dal giovanissimo Renato Sanches, il quale sfrutta la sua freschezza e la sua capacità di corsa per presentarsi nella metà campo avversaria. Palla filtrante in area per CR7 che in diagonale esalta le doti di Subasic, il quale riesce a superarsi; sulla respinta però si avventa Quaresma, entrato a partita in corso, e di testa appoggia la sfera in fondo al sacco, consentendo alla sua nazionale di continuare a pedalare verso la finale di Saint-Denis.

Inutile, nel finale, il tentativo di Vida, che sfiora il palo dopo una girata in area portoghese. Adesso per Ronaldo e compagni il quarto di finale contro la Polonia. La Croazia esce a testa alta e con un pizzico di rammarico, dopo un Europeo sempre vissuto da protagonista.

Tabellino gara

Croazia (4-2-3-1): Subasic, Vida, Srna, Corluka, Strinic, Modric, Badelj, Perisic, Rakitic, Brozovic, Mandzukic.

Portogallo (4-4-2): Rui Patricio, Cedric, Pepe, José Fonte, Raphael Guerreiro, Joao Mario, Adrien Silva, William Carvalho, André Gomes, Nani, C.Ronaldo.

Stadio: Bollaert-Delelis (Lens).

Arbitro: Velasco Carballo (Spagna).

Ammoniti: William Carvalho (Portogallo).

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