Evangelische Schule di Berlino: la prima scuola senza voti né orari



Una scuola rivoluzionaria e progressista, la cui politica si fonda sul desiderio di trasmettere agli studenti la passione per lo studio, la curiosità e il senso di responsabilità: è la Evangelische Schule di Berlino, dove per i ragazzi fino ai 15 anni non esistono voti né lezioni e orari fissi.

Si potrebbe pensare che, in una scuola senza voti e orari, non vi siano regole e che viga il caos totale. Al contrario, il sistema educativo della ESBZ di Berlino è piuttosto severo, pur adottando pratiche completamente diverse da quelle consuetudinarie. Ad esempio, gli studenti che disturbano il resto della classe durante le lezioni non saranno puniti passivamente con la classica “NOTA SUL REGISTRO”, ma costretti ad andare a scuola anche il sabato fin quando non modificheranno il loro atteggiamento scorretto e fastidioso.

Alla Evangelische Schule non esistono lezioni fisse, fatta eccezione per le materie base (matematica, tedesco, inglese e scienze sociali), quindi ciascun ragazzo può organizzare il proprio “Lesson Plan“, introducendo corsi innovativi come “responsabilità” e “sfida”. E’ chiaro, dunque, che l’obiettivo principale di questo particolare istituto scolastico è quello di stimolare nello studente fiducia in se stesso e negli altri, senso di responsabilità e di cooperazione, e soprattutto voglia di imparare e migliorare, un desiderio di conoscenza totalmente distaccato dal sentimento di competizione che nelle scuole comuni tende a trasformarsi spesso e volentieri in qualcosa di malsano e poco produttivo.

La ESBZ propone tantissimi progetti, tra cui quello del multiculturalismo e della solidarietà che, a quanto pare, nel XXI secolo sembra essere ancora un’utopia. La locandina della scuola invita tutti i bambini a sentirsi speciali e allo stesso tempo tutti uguali, uniti per costruire una società migliore: «Vogliamo che ogni bambino sia percepito nella sua straordinarietà e irripetibilità. Bambini con talenti di ogni tipo, con handicap e provenienti da culture diverse nella nostra scuola possono sentirsi accolti. Inoltre vogliamo che i nostri ragazzi sviluppino con gioia senso di responsabilità sociale e uno spirito ecologista, cosmopolita, improntato alla collaborazione e alla fiducia reciproca».

Per il momento la Evangelische Schule è l’unica scuola al mondo ad aver adottato questo stile all’avanguardia, poco nozionistico e molto pratico, di sicuro più adatto ad una società nuova che esprime netta preferenza per il cd “multiskilling”, ossia lo sviluppo di una forza lavoro capace di assumersi un’ampia gamma di responsabilità e di formarsi sul lavoro. E’, dunque, richiesta una “nuova intelligenza“, più flessibile e quindi più idonea per affrontare un’epoca di rapide trasformazioni.

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