Facebook attiva il Safety check



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“Io sto bene”. A causa dei recenti attentati a Bruxelles, Facebook attiva il Safety Check per tranquillizzare i familiari degli utenti localizzati sull’attentato

Safety check per tranquillizzare i familiari delle persone presenti nei luoghi degli attentati. Facebook ha attivato questa mattina – a seguito degli attentati di Bruxelles – il Safety Check, una funzione che permette agli utenti localizzati nei luoghi di un disastro o di un attentato di confermare la propria incolumità.

Le persone iscritte al noto social netwoork e che si trovavano nelle vicinanze dell’aeroporto di Zavantem o della fermata della metro di Maelbeek, hanno ricevuto una notifica di impostare il proprio stato su “sto bene” per tranquillizzare amici e parenti.facebook-safety-check-2-1645b8873a665a40d10aea565d689d2d4

Il Safety Check era stato già usato da cinque milioni di parigini durante la strage del 13 Novembre scorso. Per quanto riguarda twitter, invece, hanno cominciato a consolidarsi i primi hastagh utili a seguire le vicente che stanno insanguinando la capitale d’Europa.

Dopo il #Brussels dei primi minuti gli aggiornamenti, le immagini e soprattutto i brevi video in diretta hanno iniziato a circolare tramite #Bruxelles e soprattutto con quello che è malauguratamente divenuto lo standard sul social dell’uccellino per eventi di questo genere: #PrayForBruxelles ma anche #PrayforBelgium e #PrayersforBelgium. Tutti si alternano in queste ore nella lista dei più utilizzati. Molto diffusi anche #BrusselsUnderAttack, #BrusselsAirport, #BrusselsAttack, #BrusselsMetro e le relative varianti col nome della città in francese. Contenuti e informazioni circolano anche tramite #Zaventemvideo, #Zaventemairport, #ZaventemAttack e altre filiazioni simili.

 

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