Facebook, multato un uomo in Svizzera per un Like di troppo



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Arriva da Zurigo una sentenza storica. Un uomo è stato condannato a pagare una multa per aver espresso il proprio Like su Facebook per alcune espressioni ingiuriose e discriminanti

Attenzione utenti, siate cauti quando esprimete la vostra preferenza con un “Like”, perchè quell’assenso potrebbe costarvi caro. Lo sa bene un uomo svizzero di 45 anni, che è stato condannato ad una multa di 3600 euro per ever cliccato “Like” su Facebook per ben sei volte ad altrettanti commenti che si rivolgevano in maniera ingiuriosa e discriminante ad un esponente animalista, Erwin Kessler.

Il magistrato che ha emesso la sentenza, la signora Catherine Gerwig, ha motivato la propria decisione affermando che l’uomo, con quel “Like” su Facebook, si era appropriato di quelle frasi infamanti, che però non era in grado di provare, contribuendo e diffonderle e ad alimentare, quindi, insulti e commenti.

L’uomo condannato, con il “Like”, aveva avvalorato le accuse di antisemitismo e razzismo, rivolte all’esponente animalista dagli altri utenti Facebook, fuorviato, forse, da altre accuse che in passato erano state rivolte  a Kessler, che era stato effettivamente condannato in precedenza per discriminazione razziale.

La multa è scattata perchè l’uomo condannato non era riuscito a dimostrare le accuse che in quel post venivano mosse all’esponente animalista, e quindi i suoi “Like” avvaloravano, secondo il magistrato, accuse senza fondamento, e quindi calunnie.

Il pubblico ministero che ha ottenuto la condanna ha affermato che “le frasi ingiuriose nei confronti di Kessler sono state messe in circolazione senza alcun interesse pubblico”. Un precedente pericoloso per coloro che vengono comunemente chiamati “leoni da tastiera”, che, a quanto pare, dovranno documentarsi meglio prima di premiare un contenuto con il proprio “Like”. Meditate gente…meditate!

 

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