Fico bianco del Cilento Dop esteso al frutto fresco: cosa cambia e cosa manca
In sintesi. La Gazzetta Ufficiale n. 255 del 2 novembre 2026 ha pubblicato la modifica del disciplinare del Fico Bianco del Cilento Dop, che estende la denominazione di origine protetta ai fichi freschi interi, prima esclusi. La modifica attende ancora il provvedimento di approvazione del Ministero e la comunicazione alla Commissione europea: non è stata indicata una data.
I punti chiave
- La Gazzetta Ufficiale n. 255 del 2 novembre 2026 ha pubblicato la modifica del disciplinare del Fico Bianco del Cilento Dop.
- La modifica del disciplinare estende la Dop del Fico Bianco del Cilento ai fichi freschi interi: prima del 2 novembre 2026 la denominazione copriva soltanto i fichi essiccati.
- Secondo Manlio De Feo, presidente del Consorzio di Tutela del Fico Bianco del Cilento Dop, il marchio Dop accompagnerà il fico in 3 forme: fresco, surgelato ed essiccato.
- Il fico bianco del Cilento fresco e quello essiccato appartengono alla stessa varietà, la Dottato, e provengono dallo stesso territorio.
- Per completare l’iter, il Ministero deve ancora emanare il provvedimento di approvazione e comunicare la modifica alla Commissione europea; nessuna data è stata indicata.
Il Fico Bianco del Cilento Dop non è più soltanto un prodotto essiccato. La Gazzetta Ufficiale n. 255 del 2 novembre 2026 ha pubblicato la modifica del disciplinare di produzione, che estende la denominazione di origine protetta ai fichi freschi interi.
Cosa prevede la modifica del disciplinare del fico cilentano
Fino al 2 novembre 2026 la Dop del Fico Bianco del Cilento copriva soltanto i fichi essiccati. Il nuovo testo del disciplinare affianca al prodotto secco anche il frutto fresco intero.
Secondo Manlio De Feo, presidente del Consorzio di Tutela del Fico Bianco del Cilento Dop, il marchio accompagnerà il frutto in tre forme: fresco, surgelato ed essiccato.
| Forma del prodotto | Prima della modifica | Dopo la modifica |
|---|---|---|
| Fico essiccato | Dop | Dop |
| Fico fresco intero | Senza denominazione | Dop |
| Fico surgelato | Senza denominazione | Dop, secondo il Consorzio di Tutela |
Perché il fico fresco era rimasto fuori dalla Dop
Il fico fresco cilentano è la base di tutta la produzione, ma finora veniva venduto senza poter usare il nome della denominazione. Il Consorzio di Tutela del Fico Bianco del Cilento Dop ha condotto per questo un lungo percorso istruttorio per ottenere la modifica.
“Prima di diventare secco, il Fico Bianco del Cilento è un frutto fresco, della stessa varietà – la Dottato – e dello stesso territorio”, ha spiegato Manlio De Feo, presidente del Consorzio di Tutela.
Il fico fresco e quello secco appartengono quindi alla stessa varietà, la Dottato, e provengono dallo stesso territorio. Per il Consorzio di Tutela non aveva senso tutelare solo il prodotto trasformato.
Come riconoscere il fico bianco del Cilento Dop
Il riferimento per chi compra resta il marchio Dop sulla confezione. Secondo il Consorzio di Tutela, il marchio comparirà sul fico bianco del Cilento fresco, surgelato ed essiccato.
Le informazioni pubblicate finora non descrivono l’etichetta dei nuovi prodotti freschi e surgelati. Non sono stati resi noti nemmeno i requisiti tecnici fissati dal disciplinare per il frutto fresco, come calibro, confezionamento o tempi di raccolta.
Per i consumatori della provincia di Salerno la novità riguarda un prodotto del territorio cilentano. Il fico fresco, venduto finora senza denominazione, potrà presentarsi con la stessa tutela del fico secco.
Quando i fichi freschi Dop arriveranno sui banchi
La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 2 novembre 2026 non chiude l’iter. Il Ministero deve ancora emanare il provvedimento di approvazione e comunicare la modifica alla Commissione europea.
Non è stata indicata una data per questi passaggi. Non è stato reso noto, quindi, da quando i fichi freschi e surgelati con marchio Dop saranno effettivamente in vendita.
Domande frequenti
Il fico bianco del Cilento fresco è Dop?
La modifica del disciplinare pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 255 del 2 novembre 2026 estende la Dop del Fico Bianco del Cilento ai fichi freschi interi. L’iter però non è concluso: il Ministero deve ancora emanare il provvedimento di approvazione e comunicare la modifica alla Commissione europea.
Quando si potranno comprare i fichi bianchi del Cilento freschi Dop?
Non è stata indicata una data. La vendita dei fichi bianchi del Cilento freschi e surgelati con marchio Dop dipende dal provvedimento di approvazione del Ministero e dalla comunicazione della modifica del disciplinare alla Commissione europea.
Anche il fico bianco del Cilento surgelato avrà il marchio Dop?
Secondo Manlio De Feo, presidente del Consorzio di Tutela del Fico Bianco del Cilento Dop, il marchio accompagnerà il frutto in tre forme: fresco, surgelato ed essiccato. La modifica del disciplinare pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 2 novembre 2026 riguarda i fichi freschi interi.
Perché il fico bianco del Cilento fresco non era Dop?
Fino al 2 novembre 2026 la Dop del Fico Bianco del Cilento copriva soltanto i fichi essiccati, e il frutto fresco veniva venduto senza poter usare il nome della denominazione. Il Consorzio di Tutela ha chiesto la modifica perché fico fresco e fico secco sono della stessa varietà, la Dottato, e dello stesso territorio.
Che varietà è il fico bianco del Cilento?
Il Fico Bianco del Cilento Dop appartiene alla varietà Dottato. Secondo il Consorzio di Tutela, il fico fresco e il fico essiccato sono della stessa varietà e provengono dallo stesso territorio cilentano.
Immagine di repertorio
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