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immagine da pixabay

Dopo numerose proteste, la nuova legge sicurezza approvata in Francia dalla Camera sarà rivista, in particolare l’articolo 24

Divampa la polemica in Francia sulla nuova “Legge Sicurezza”, approvata dalla Camera e in attesa del vaglio del Senato. In particolare, oggetto di contestazione è l’articolo 24 che istituisce un nuovo reato che punisce “chiunque diffonda immagini in grado di danneggiare l’integrità fisica e morale degli agenti di polizia“. Per molti si tratta di una chiara violazione e limitazione della libertà di espressione.

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Dopo giorni di feroci proteste, il capo del gruppo parlamentare di “La Republique en Marche” Christophe Castaner ha annunciato la riscrittura completa dell’articolo incriminato. Come riporta “ilpost.it”, negli ultimi giorni le critiche contro il governo francese si erano intensificate a seguito dell’aggressione contro Michel Zecler, produttore musicale brutalmente picchiato da tre agenti di polizia. Il video che mostrava l’aggressione, poi diffuso online, era il tipo di prova che sarebbe stato difficile ottenere e pubblicare con l’entrata in vigore della legge sulla sicurezza e il suo articolo 24.

La nuova legge che ora sarà rivista, secondo gli esperti, non avrà però ripercussioni sulla popolarità del Presidente Macron. Gli elettori di centrodestra hanno infatti accolto con favore il Decreto Sicurezza e altre precedenti misure contro il terrorismo e secondo un recente sondaggio l’inquilino dell’Eliseo avrebbe guadagnato 3 punti percentuali nel consenso tra i cittadini, arrivato ora quasi al 50%.

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