FreeMelania, l’hashtag per salvare la Firtst Lady



FreeMelania

Dopo il piccolo Barron ora la rete ha messo sotto la sua implacabile lente di ingrandimento la First Lady. Secondo gli utenti la moglie del Presidente il giorno dell’Election Day sarebbe apparsa triste e pensierosa. E l’hastag FreeMelania diventa virale

Il popolo della rete è sempre attento e lapidario nelle osservazioni, e nessuno sfugge alla sua implacabile lente d’ingrandimento. Nessuno, specialmente i personaggi influenti della politica e dello spettacolo. Ma nel caso di Melania Trump stiamo parlando di un vero a proprio allarme globale. Dopo l‘election day, infatti, è apparso chiaro a tutti che la First Lady non era affatto felice e orgogliosa come avrebbe dovuto, tanto che è stato creato per lei un hashtag, FreeMelania, che tra il serio e il faceto solidarizza con la moglie di Donald Trump, lasciata da parte in più di un’occasione durante le fastose celebrazioni del 20 gennaio.

Melania ai raggi x

Dopo il piccolo Barron, per cui si è arrivati a supporre addirittura che potesse essere affetto da autismo, alcuni atteggiamenti della First Lady sono apparsi preoccupanti ed insoliti agli osservatori, che hanno esaminato fotogrammi e spezzoni di ripresa della cerimonia di insediamento, ed il risultato è stato inquietante.

In un fotogramma preciso, infatti, si vede la signora Trump rispondere al marito con un  sorriso (apparso comunque tirato e innaturale) quando si volta verso di lei, per poi rabbuiarsi di colpo appena lui distoglie lo sguardo.

Non si vede bene se Donald rivolge qualche parola a Melania, fatto sta che la sua espressione un attimo dopo muta, come dal giorno alla notte. FreeMelania è diventato la parola d’ordine non solo per le femministe che hanno marciato contro Trump il 21 gennaio, un hashtag virale che rischia di far preoccupare parecchio il Presidente. Ma attenzione, Donald non si preoccuperebbe della salute mentale delle moglie, quanto del fatto che non si parli di lui!

Completamente diversi dagli Obama

Tutti hanno notato l’intesa dei coniugi Obama, felici e complici in ogni momento della cerimonia. Allo stesso modo tutti hanno notato la legnosità dei gesti dei Trump, che neanche a favore di telecamera sono riusciti a mascherare noia e imbarazzo. Certo una 46enne bella come Melania meriterebbe di meglio di un vecchio arrogante con la paglia in testa. Ma se all’epoca lei scelse il potere invece della felicità allora non rispondiamo con un altro hashtag: #haivolutolabiciclettaeorapedala.

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