Ginseng: proprietà, usi e controindicazioni della “pianta dell’uomo”



ginseng

Uno dei rimedi naturali più antichi ed utilizzati è senz’altro il Ginseng. Vediamo di cosa si tratta, come agisce e come va assunto. Non mancano alcune controindicazioni

Il ginseng è una pianta erbacea perenne con una radice tuberizzata. Il nome scientifico è Panax Ginseng, che dal greco vuol dire “cura per tutto”, da cui il termine panacea. È infatti usata sin dall’antichità come panacea per tutti i mali. Il termine ginseng, invece, significa “pianta dell’uomo”, perché la sua radice può ricordare la forma umana.  È una pianta che si trova spontaneamente in Nepal, Siberia, Corea e Cina del Nord, sebbene attualmente sia molto difficile da trovare. La maggior parte di prodotto presente in commercio deriva da colture.

Principi attivi e proprietà

La radice è la parte di interesse farmaceutico ed è ricca di principi attivi. Sono presenti: polisaccaridi, glicopeptidi, vitamine, steroli, amminoacidi, peptidi ed una piccola percentuale di olio essenziale.

Per quanto riguarda le proprietà, esso viene utilizzato fin dalla notte dei tempi come rimedio per molti problemi. Studi scientifici fatti in merito sono spesso contraddittori tra loro ma sembrano confermare alcune delle proprietà attribuite tradizionalmente al ginseng. La radice sembra avere un effetto sul sistema nervoso centrale, aumentando resistenza a stress e fatica e migliorando la memoria. È infatti definita una pianta “adattogena”, ovvero che migliora le capacità dell’organismo di resistere agli stimoli esterni.

Altre proprietà non dimostrate scientificamente, sono quella ipoglicemizzante ed afrodisiaca. Quel che è vero, è che l’effetto placebo insieme agli effetti adattogeni sopra citati, possono aiutare i soggetti a stare meglio psicologicamente, a combattere ansie, stress e nevrosi. Di conseguenza, migliorano le difese immunitarie e le condizioni fisiche generali: mens sana in corpore sano.

Modalità di assunzione

È possibile assumere il ginseng sotto forma di tisana o caffè, compresse oppure come estratto.

Controindicazioni

Sebbene non esistano studi scientifici chiari in merito, il ginseng sembra controindicato nei casi di ipertensione, tachicardia, insonnia e pare abbia delle interazioni con alcuni farmaci anticoagulanti.

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