Gioconda, risolto il mistero della sua identità



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Gli scienziati, che da anni analizzano il ritratto più famoso al mondo , sono probabilmente giunti ad una importante scoperta circa l’identità della misteriosa dama: il volto della Gioconda è nato dalla combinazione tra un uomo e una donna

Da anni ormai la bella Monna Lisa è oggetto degli studi di importanti ricercatori, ma anche di tutti gli appassionati di arte e non, intrigati da quell’espressione del viso che sembra celare un mistero, dal suo sorriso e dallo sguardo che sembra seguire quello dell’osservatore.

Mercoledì 20 aprile, il secolare enigma sarà forse risolto. I ricercatori, che ormai da anni analizzano ogni minimo particolare del ritratto, avendo il privilegio di guardarlo da vicino e non ingabbiato in una vetrina, sono giunti alla conclusione che molto probabilmente il volto della Gioconda è nato dalla combinazione tra un uomo e una donna. Tra le ipotesi sull’identità dei due soggetti, la più plausibile ritiene che si tratti di Lisa Gherardini di Montagliari, nobile fiorentina vissuta agli inizi del Cinquecento, e di Gian Giacomo Caprotti, detto il Salaì, allievo prediletto di di Leonardo.
Forse non è un caso che il luogo in cui si terrà l’attesissima conferenza sia proprio la chiesa di Sant’Orsola, dove sono stati ritrovati i resti di Lisa.

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