Governo Lega-M5S: è davvero l’esecutivo perfetto?

Mattarella Governo

Sono ormai alcuni giorni che Lega e Movimento 5 Stelle stanno discutendo per il cosiddetto “Governo a due teste”. Ma è davvero ciò che serve all’Italia?

Il Governo non è ancora partito. Tra mille scombussolamenti di sorta, Movimento 5 Stelle e Lega hanno convogliato le proprie forze, pur di dare un esecutivo all’Italia ed evitare una profonda crisi, anche se ancora non hanno trovato un accordo. Ma è davvero questo il Governo che serve alla nazione?

La prima considerazione da fare è che quest’alleanza determina uno spostamento dell’asse politico come mai successo prima. I punti di riferimento non sono più destra e sinistra, infatti, bensì nord e sud. Infatti, si può notare come l’Italia sia sostanzialmente spaccata in due, tra un Settentrione a matrice “verde” e un Meridione a matrice “gialla”. Questo superamento del vecchio sistema politico ha sicuramente aspetti positivi e negativi.

Da una parte, c’è la riflessione concreta da fare sulla possibilità di una sorta di “unione politica”, di superamento dei confini che fino a poco tempo fa spaccavano l’Italia in due. L’alleanza tra due forze che rappresentano, sostanzialmente, due mondi opposti può essere producente, nel momento in cui si mira a creare una coesione per sminuire le disuguaglianze.

Dall’altra, la stessa può avere dei risvolti negativi. Se si deve perseguire una politica precisa, si finirà inevitabilmente per scontentare una delle due parti in gioco. Gli elettori della Lega o quelli del Movimento 5 Stelle. Poco cambia.

Ma, se non altro, quest’alleanza servirà finalmente per far uscire allo scoperto la vera natura di entrambi i partiti, al di fuori della dimensione elettorale. Soprattutto, può servire da annichilimento contro una vecchia politica di cui gli italiani sono stanchi, imponendo a PD e Forza Italia una seria riflessione critica, che i votanti di centrosinistra e destra sperano sia utile per riformare.