Grant Thompson segnala una falla di FaceTime: Apple gli paga gli studi

Grant Thompson

Grant Thompson, un ragazzino di 14 anni, scopre un bug nell’app di Apple. L’azienda di Cupertino risolve il problema e lo ricompensa

Grant Thompson, studente di Tucson (Arizona), è diventato una piccola star della tecnologia. Stava organizzando una videochiamata coi suoi amici su FaceTime per parlare di Fortnite (il nuovo videogame del momento), quando ha scovato il malfunzionamento. Alcuni utenti riuscivano a vedere immagini e sentire l’audio dell’iPhone del destinatario, prima che quest’ultimo rispondesse alla chiamata.

La falla è stata segnalata al colosso Apple dalla madre di Grant, Michele Thompson. La notizia è subito diventata di dominio pubblico. La compagnia si è scusata con tutti i clienti e ha ringraziato pubblicamente la famiglia Thompson.

Un dirigente Apple ha fatto visita alla famiglia di Tucson per incontrare Grant, ringraziarlo e parlargli del bug bounty. Questo programma, adottato da molte aziende tra cui Google e Facebook, dà una ricompensa in soldi a chi scova i difetti dei software.

Quest’importante offerta insieme al pagamento degli studi potrebbe condurre il giovane verso una fortunata carriera nel settore che lo interessa da sempre: “Lo metteremmo sicuramente a frutto per il suo college perché penso che andrà lontano. Questo è in realtà un settore a cui Grant era già interessato, ora ancor di più“, ha dichiarato Michele Thompson.