Green Pass, Italia verso il modello francese, ecco cosa cambia

PoliticaGreen Pass, Italia verso il modello francese, ecco cosa cambia

Sul Green Pass l’Italia guarda al modello francese, l’obiettivo è quello di accelerare la vaccinazione contro la variante Delta

In seguito al repentino aumento dei contagi il Governo Italiano è pronto a rivedere le linee guida sul Green Pass per avvicinarsi al modello francese. Attualmente la certificazione verde viene rilasciata dopo l’esito di tampone negativo, nel caso quindi in cui si è guariti dal Covid, oppure dopo pochi giorni dalla somministrazione della prima dose di vaccino.

In Italia però al momento non è obbligatorio esibire dovunque il Green Pass, essendo richiesto solo per partecipare a matrimoni e cerimonie private, per far visita agli anziani nelle Rsa e per viaggiare senza restrizioni in Europa. A preoccupare gli esperti però è il rapido propagarsi della variante Delta che può essere fermato solo con la somministrazione del vaccino. Da qui l’idea di incentivare le vaccinazioni rendendo l’esibizione del certificato verde quasi obbligatoria.

La Francia appunto ha previsto che il possesso del Green Pass garantisce l’entrata in cinema, musei, teatri, bar, ristoranti, hotel, palestre, festival, concerti, spettacoli, parchi tematici, nonché a bus e treni.

Una decisione verrà presa nei prossimi giorni, secondo quanto trapelato fino ad ora. Le posizioni dei partiti, però, sono spaccate: Pd favorevole, mentre Lega e Fratelli d’Italia si dicono contrari.

Adelaide Senatore
Studentessa in Scienze Politiche appassionata di giornalismo, musica e letteratura.

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Updated on 1 August 2021 - 15:06 15:06