Il dolce o il salato? Quello che preferisci dirà chi sei



Esiste un legame tra ciò che mangiamo e ciò che siamo.  Chi ama i pomodori è ambizioso, chi gli asparagi ottimista, mentre chi ama il  dolce o il salato?

È vero, siamo quello che mangiamo.

Ad occuparsi della questione due studi,  uno condotto dai ricercatori del Gettysburg College, della North Dakota State University e della Saint Xavier University di Chicago e l’ altro condotto dal professore Fernando Dogana, ordinario di psicologia all’Università Cattolica di Milano. Secondo i risultati non ci sono dubbi:

Le persone che preferiscono il salato hanno una  maggiore energia, un dinamismo più forte, sono più estroverse e hanno maggiore intraprendenza. Inoltre sono più sicure di sé e molto franche, sfociando spesso nella scontrosità.

Chi invece opta  per il dolce è più amorevole e altruista, impulsivo ed emotivo  con tendenze all’introversione e a rischio dipendenze dagli altri.

L ‘altruismo e l’affettività dei tipi dolci deriva dal sapore del latte materno, primo legame affettivo che si instaura nella nostra vita. Attenzione però, una scelta incontrollata  per gli alimenti dolci sembra essere in connessione con una forte impulsività e condizione di rischio per eventuali dipendenze. E’ stato scoperto  che le abitudini alimentari degli obesi mettono in moto dei meccanismi di ricompensa simili a quelli che avvengono nei tossicodipendenti.

Esiste inoltre un legame stretto anche con il nostro umore. Se si è  giù di corda c’è  il rischio di ingerire cibi spazzatura.

Cibo e carattere quindi giocano in squadra. Per approfondire i legami che uniscono queste due componenti può essere utile consultare il libro  della nutrizionista giapponese Noriko Kuriyama, ”Dimmi cosa ti piace e ti dirò chi sei” che spiega come alla scelta di alcuni cibi sono collegati aspetti del nostro carattere. Secondo l’esperta chi ama i pomodori è ambizioso, geniale e benvoluto dagli altri ,chi gli asparagi ottimista e creativo mentre chi preferisce le melanzane è una persona piena di sé.

Non vi resta che fare attenzione, la prossima volta che vi diranno “preferisco il salato” oppure “preferisco il dolce” saprete con chi avete a che fare.

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