Festinsieme 2026, al via la 41ª edizione all’Oratorio Salesiano Don Bosco
Dal 28 al 31 maggio quattro giorni dedicati ai “Legàmi” tra comunità, famiglie e giovani nel quartiere Carmine
Festinsieme 2026 accende il quartiere Carmine con quattro giorni dedicati ai “Legàmi”. Da giovedì 28 a domenica 31 maggio torna all’Oratorio Salesiano Don Bosco di Salerno la storica manifestazione giunta alla sua 41ª edizione, pronta a trasformare gli spazi dell’oratorio in un grande luogo di incontro, partecipazione e condivisione aperto alla città.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è proprio “Legàmi”, un invito a riscoprire il valore delle relazioni autentiche, dell’ascolto e della comunità in un tempo in cui sempre più persone rischiano di sentirsi sole anche in mezzo agli altri.
“Nessuno resta fuori”
Il claim dell’edizione 2026 sarà “Nessuno resta fuori”, un messaggio forte che accompagnerà l’intero programma della manifestazione: attività educative e solidali, spettacoli, musica, incontri, laboratori ed esperienze pensate per coinvolgere famiglie, giovani, bambini e adulti.
L’identità visiva della manifestazione richiama proprio il concetto di connessione attraverso fili intrecciati, mani unite e colori che dialogano tra loro, raccontando un oratorio vivo, aperto e accogliente.
Il messaggio di don Pasquale Cristiani
«L’oratorio continua a essere casa che accoglie, cortile che unisce e comunità che cammina insieme costruendo relazioni autentiche» sottolinea don Pasquale Cristiani, direttore dell’Opera Salesiana di Salerno e parroco della Chiesa Maria Santissima del Carmine e San Giovanni Bosco.
«I legàmi sono quelli dell’amicizia, della solidarietà, della fede, dell’ascolto e della condivisione quotidiana. Sono fili invisibili ma necessari che tengono unite le persone e danno senso al nostro essere comunità».
Il programma di Festinsieme 2026
La settimana di Festinsieme si è aperta con la tradizionale messa solenne in onore di Maria Ausiliatrice. Il programma entrerà nel vivo giovedì 28 maggio con la serata inaugurale, il saluto di don Pasquale Cristiani, l’apertura degli stand gastronomici e il quiz a squadre “Dr. Why”.
Venerdì 29 maggio spazio alla danza con le esibizioni della scuola KOROS e lo spettacolo “Visioni coreografiche tra musica e pellicola”, oltre alla tradizionale pizza a portafoglio. Sabato 30 maggio tornerà invece “San Romolino”, festival della canzone oratoriana accompagnato dalle esibizioni del laboratorio di chitarra.
Domenica 31 maggio la giornata conclusiva sarà dedicata alle famiglie con pranzo comunitario, celebrazione eucaristica, processione con Maria Ausiliatrice e Don Bosco per le strade del Carmine, concerto dei Picarielli Live e spettacolo finale di fuochi d’artificio.
Il progetto “Di Mano in Mano”
Tra le iniziative simbolo dell’edizione 2026 ci sarà anche il progetto di bookcrossing “Di Mano in Mano”, uno spazio dedicato allo scambio gratuito di libri e storie per favorire incontro, partecipazione e condivisione culturale. Un gesto semplice ma perfettamente coerente con il tema “Legàmi”.
«Festinsieme appartiene davvero a tutti» sottolinea don Savino Pecoraro, sacerdote incaricato dell’Oratorio Salesiano di Salerno. «È una festa che riesce a parlare a ogni generazione grazie al contributo di volontari, famiglie e giovani che ogni anno scelgono di donare tempo ed energie alla comunità».
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