9 Febbraio 2018 - 09:03

Su Rai 2 in onda “Il Pianeta delle Scimmie”

il pianeta delle scimmie

Andrà in onda stasera su Raidue il film di fantascienza “Planet of the Apes – Il Pianeta delle Scimmie”. Il film, datato 2001, vede Tim Burton alla regia

Stasera alle  21.20  Raidue si trasformerà nella base spaziale Oberon, per accogliere in prima tv il film del 2001 “Planet of The Apes – Il Pianeta delle scimmie” per la regia di Tim Burton.

La trama

Siamo nel 2029. Il cosmonauta Leo Davidson lavora nella base spaziale Oberon, dove alleva primati chiamatiad importanti missioni spaziali. Tra i primati con cui Leo è a contatto c’è Pericles che, all’indomani di una tempesta elettromagnetica scompare insieme alla navicella che stava testando.

Leo vuole dunque salvare la sua creatura ma, ignaro del pericolo, si ritroverà catapultato sul pianeta alieno Ashlor, nell’anno 5021. E’ questo Il Pianeta delle Scimmie del titolo: ben presto Leo, infatti, scoprirà che esso è abitato da una serie di scimmie antropomorfe che trattano gli umani come il cosmonauta. Leo passerà attraverso una serie di avventure, tra memorabili battaglie, rapimenti, e lotte per la salvezza che hanno per teatro gli anfratti più segreti del pianeta/città: memorabile, in questo senso, la sequenza della salita al tempio.

Solo alla fine Leo riuscirà a tornare nella sua dimensione reale: a Washington, camminando lungo il  Lincoln Memorial, scoprirà però che la statua del presidente degli Stati Uniti ha le fattezze dello scimmiesco generale Thade. L’invasione delle scimmie è solo all’inizio…

Il cast de “Il Pianeta delle Scimmie”

Il capitano Leo Davidson è interpretato da Mark Wahlberg che ha diviso il set con Tim Roth, nei panni del Generale Thade, ed Estella Warren che invece è Daena, la donna che vene rapita insieme a Leo dagli abitanti del pianeta Ashlar.

Da tenere d’occhio anche la performance di Helena Bonham Carter che interpreta Ari, una scimpanzé attivista che si oppone al maltrattamento degli umani.

I temi che fanno del film una pellicola di fantascienza

Dal Frankenstein di Mary Shelley in poi, uno dei topoi fondamentali del genere fantascientifico è il rapporto tra creatore e cosa creata: è più spesso questa dinamica infatti ad accendere la storyline: non a caso Davidson parte per salvare il “suo” Pericles.

Il tutto poi si snoda entro uno scenario vitale completamente capovolto, sul pianeta alieno le scimmie schiavizzano gli umani, entro coordinate spaziali e temporali radicate in un futuro immaginario (dal 2029 fino, addirittura, al 5021).