Intervista a Roberto Galia del Como Primavera

VarieIntervista a Roberto Galia del Como Primavera

Il  dopogara con  mister Galia del Como. Stadio Figliolia di Baronissi, 21 novembre 2015, ore 12:00. Campionato Primavera girone “B” Salernitana 1 – Como 3

[ads1] Al termine della gara Salernitana – Como, la pioggia diventa più incessante e l’autoambulanza accompagna Scaramuzza al vicino ospedale di Mercato San Severino (SA) per precauzionali controlli alla ferita riportata in uno scontro di gioco al termine della gara vinta dai ragazzi del tecnico Roberto Galia.

E proprio all’ex calciatore di Como, Sampdoria e Juventus, con esperienze anche in Nazionale ai tempi di Sacchi, abbiamo chiesto un commento sulla trasferta qui a Salerno.

P. D.: “Buon primo tempo della Salernitana, poi nella ripresa un Como cinico ha fatto sua la gara. E’ stata la sua buona lettura di gara?”

Galia: “Diciamo che nel primo tempo è stata giocata di più la partita  con una buona Salernitana … anche se i goals non son venuti!  Qualche occasione loro, qualche occasione noi. Poi la pioggia ha un pochettino rallentano la manovra, ma noi siamo stati bravi a riprendere il risultato dopo il loro vantaggio. Abbiamo allargato le azioni  sulle fasce … comunque per noi era importante far risultato qui dove anche le grandi hanno trovato difficoltà. Per cui siamo contenti perché è arrivata la vittoria e per di più in trasferta dove si incontrano maggiori difficoltà”.

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Roberto Galia tecnico Como primavera 2015-16.                                              

P. D.: “La Vostra gioia però è smorzata dall’incidente avuto dal Vostro  ragazzo.”

Galia: “Purtroppo nel calcio bisogna mettere in conto anche questo. Adesso è andato a  farsi controllare, speriamo non sia nulla di grave, metterà qualche punto e poi si riparte!”

P. D.: “Quale il prossimo avversario del Como?”

Galia: “L’Udinese, comunque tutte squadre importanti come è importante il campionato primavera. Noi abbiamo fatto molta fatica all’inizio, poi pian piano abbiamo cercato di integrarci in questo nuovo campionato, con la mentalità giusta”.

P. D.: “Anche con tanti ragazzi di prospettiva. Ho visto tantissimi ’98 in capo ed in panchina!”

Galia: “Si! Da qualche anno è stata ristrutturata la società ed anche se non abbiamo un bacino vasto come le grandi squadre, cerchiamo di ritrovare giovani talentuosi. Anche se la cosa importante è che la prima squadra possa mantenere la categoria, cosa fondamentale! Questo consente ai settori giovanili di avere sempre un confronto a grandi livelli e favorisce una miglior crescita!”

P. D.: “Anche tanti ragazzi napoletani che passano per Como”.

Galia: “ Ci sono, ci sono! E ben vengano se questo contribuisce ad elevare la qualità e l’esperienza!”

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Pasquale D'Aniellohttp://zon.it
Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...

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Updated on 5 August 2021 - 10:13 10:13