27 Dicembre 2017 - 11:26

Anche l’Italia al museo di Washington dedicato alla Bibbia

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Al Museo della Bibbia, Washington, c’è anche l’Italia. In esposizione le porte in bronzo con le prime 80 righe della Genesi

Nel più grande museo al mondo dedicato alla Bibbia ci saranno in esposizione le porte di bronzo con le prime 80 righe della Genesi. Inoltre, tra le sale del Museum of the Bible, a Washington, ci sarà anche un po’ d’Italia. Tutto ciò è stato reso possibile grazie ai prestiti dell’Archivio di Stato di Roma e della Galleria Borghese.

Per il debutto della collezione dedicata alle Sacre Scritture, la Galleria Borghese di Roma ha concesso in prestito l’opera The Concert dell’artista di Utrecht Gerrit van Honthorst. Come aveva annunciato il direttore Anna Coliva, il prestito è stato fatto anche per ringraziare il Museo della Bibbia della collaborazione scientifica offerta per il restauro della Santa Bibiana. Inoltre, grazie a un accordo con l’Archivio di Stato di Roma, Washington porterà all’interno della sua struttura alcuni tesori dalla capitale. Tra questi documenti, dipinti e stampe d’archivio. Tutto ciò sarà oggetto di tre mostre tra il 2018 e il 2020.

Il Museum of the Bible è una moderna struttura voluta e finanziata da Steve Green, un gigante del commercio di oggettistica. Infatti, Green ha investito 500 milioni di dollari per l’imponente edificio. Inoltre, la struttura ha un occhio di riguardo anche per i più piccoli. Al primo piano, infatti, c’è una sala dedicata ai bambini, con tanto di caccia al tesoro. Ancora, grazie agli effetti ottici e alla tecnologia, i piccoli visitatori potranno camminare sull’acqua e osservare la vita marina sotto i loro piedi. L’edificio regala un viaggio nel tempo e nella cultura della Bibbia, attraverso undici gallerie, oltre 600 manufatti e tanti pezzi preziosi. Infatti, si va dal più antico manoscritto ebraico superstite copiato in Inghilterra, alla prima Bibbia stampata in America.