Juventus-Sampdoria
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Juventus-Sampdoria 2-0, bianconeri campioni d’Italia per la nona volta consecutiva: Cristiano Ronaldo e Bernardeschi lasciano il segno

Juventus-Sampdoria termina 2-0, risultato che laurea i bianconeri campioni d’Italia per la nona volta consecutiva. Una data storica per Maurizio Sarri, alla conquista del suo primo scudetto in Serie A.

La Juventus parte molto forte nei primi minuti di gioco, con un pressing organizzato volto a riprendere subito il possesso del pallone. La prima occasione da rete capita sui piedi di Cristiano Ronaldo, servito da Rabiot al termine di un cavalcata, ma il passaggio è troppo forte,

Dopo il buon primo quarto d’ora, cala l’intensità dei bianconeri e la Sampdoria si affaccia nella metà campo dei padroni di casa. La Vecchia Signora al 29′ perde Danilo: il brasiliano esce malconcio a causa di una forte testata con Ramirez. Ma la cattiva notizia arriva dopo dieci minuti con Dybala costretto a chiedere precauzionalmente il cambio: la Joya non rischia in vista della Champions League; Higuain al suo posto.

Bernardeschi scalda i guantoni di Audero con un mancino potente su sponda di Ronaldo. Il portoghese entra nel vivo del gioco e dalla sinistra si prepara lo spazio per una conclusione, troppo alta. Proprio Cristiano Ronaldo sul finire del primo tempo sblocca la partita: la Juventus prepara uno schema con Bernardeschi e Pjanic sul pallone, il bosniaco finta di calciare in area e serve CR7 al limite del l’area, il portoghese la piazza perfettamente.

Nella ripresa la Juventus scende in campo con la volontà di chiuderla, scoprendosi in alcune occasioni. I blucerchiati mettono in pericolo la porta di Szczesny con Leris. La migliore occasione capita sulla testa di Quagliarella che impegna il polacco. Ad archiviare la pratica ci pensa Bernardeschi che approfitta della respinta corta su tiro di Ronaldo.

Quagliarella a dieci minuti dal termine spreca l’occasione per riaprire il match, con uno schema da calcio piazzato simile a quello dei bianconeri. Higuain all’83’ servito dall’asso di Madeira calcia incredibilmente fuori. Sul finire della gara Alex Sandro con una sgroppata conquista un calcio di rigore: Cristiano Ronaldo centra la traversa.