La Prova del Cuoco: le crescentine ripiene di Alessandra Spisni

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Nella puntata di oggi, 8 Maggio, de La Prova del Cuoco, programma Rai condotto da Elisa Isoardi, le crescentine ripiene di Alessandra Spisni

Nella puntata di oggi 8 Maggio de La Prova del Cuoco, condotto da Elisa Isoardi, Alessandra Spisni prepara le crescentine ripiene. In alternativa, propone la ricetta delle crescentine “furbe”.

Ingredienti per 4 persone

  • 500 g di farina
  • 25 g di lievito di birra
  • 15 g di sale grosso
  • 120 g di acqua
  • 50 g di latte
  • 70 g di panna
  • 1 cucchiaino di miele
  • 500 g di strutto
  • 50 g di prosciutto cotto, formaggio emmenthaler, stracchino, spinaci, cicoria lessata e ripassata, formaggio di pecora e salame Milano.
  • sale q. b.

Preparazione

Versare la farina in una ciotola e, intanto, far bollire l’acqua col il sale grosso. Una volta sciolto il sale, stemperare l’acqua con il latte e la panna, quindi mescolare. Versare anche un cucchiaino di miele ed il lievito di birra che andrà poi sciolto in questo composto. Unire il tutto alla farina ed impastare. Lasciar lievitare per circa un’ora e stendere l’impasto non troppo sottile con l’ausilio di un mattarello.

Tagliare la sfoglia a quadrati con l’aiuto di una rotella. Farcire le crescentine con gli ingredienti a disposizione. Durante la Prova del Cuoco, Alessandra Spisni utilizza formaggio, cicoria ripassata, spinaci, pecorino, salame e prosciutto cotto. In alternativa possono essere usati ingredienti a piacimento. Richiudere avendo cura di rimuovere l’aria dall’interno e friggere in olio bollente fino a doratura.

La prova del cuoco: ingredienti delle crescentine “furbe”

  • 500 g di farina
  • 1 bustina di lievito chimico per pizza
  • 15 g di sale
  • 2 cucchiai di panna fresca
  • 500 g di strutto
  • 100 g di prosciutto cotto
  • 100 g di mortadella
  • 200 g di squacquerone
  • latte intero q.b.

Preparazione

Impastare la farina con il lievito, la panna ed il latte. La peculiarità di questo impasto è che può essere conservato in frigorifero e tirato all’occorrenza. Procedere poi allo stesso modo delle crescentine classiche sopra descritte.