9 Gennaio 2018 - 14:33

L’arte della fotografia: 8 mostre da non perdere nel 2018

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La fotografia celebrata in 8 mostre assolutamente da non perdere. Il 2018 celebra l’arte dello scatto da Nord a Sud della penisola

Grande itinerario attraverso tutta la penisola italiana per celebrare i maestri della fotografia artistica. Da Torino a Catania, un viaggio nel mondo della fotografia in 8 mostre.

Robert Capa. Retrospective

Bassano del Grappa, fino al 22 gennaio, al Museo Civico. Un centinaio di immagini in bianco e nero sono presentate per raccontare la storia di uno dei più celebri fotogiornalisti della storia. La mostra è nata dalla collaborazione con Casa dei Tre Oci di Venezia, specializzata nella fotografia dei grandi maestri internazionali, e Magnum Photo, di cui Capa fu, addirittura, cofondatore. Il percorso di Bassano del Grappa è un esclusivo viaggio intorno al mondo. Infatti l’artista, superando le barriere tra fotografo e soggetto, ha saputo restituire umanità alla guerra fotografando volti, gesti ed espressioni.

Steve McCurry. Icons

Pavia, dal 3 febbraio al 3 giugno, alle Scuderie del Castello Visconteo. Il lavoro del grande reporter sarà mostrato in una spettacolare retrospettiva. Saranno presentati i ritratti, la fotografia di guerra, passando per immagini di gioia, sofferenza o poesia, ironia e stupore. Saranno presenti circa un centinaio di scatti. Inoltre, ad impreziosire il percorso, ci sarà un’audioguida in cui lo stesso McCurry descrive l’origine delle foto in mostra.

Brian Griffin. Pop

Napoli, fino al 4 marzo ai Magazzini Fotografici. Brian Griffin è un acuto interprete del contemporaneo e sperimentatore pieno di inventiva. Inoltre, è diventato famoso per aver immortalato la scena musicale degli anni Settanta e Ottanta: Iggy Pop, i Queen, The Clash, Kate Bush e, soprattutto, i Depeche Mode.

James Natchwey. Memoria

Milano, fino al 4 marzo a Palazzo Reale. Natchwey è ritenuto l’erede di Robert Capa. In questa mostra 200 immagini di grande potenza raccontano le più scottanti emergenze dell’attualità degli ultimi 40 anni con sguardo umano e pieno di empatia. Sono raccontate guerre, terrorismo e disastri naturali dal Nepal al Ruanda, dall’Iraq all’Afghanistan, fino al flagello dell’eroina, all’orrore degli orfanotrofi rumeni e all’esodo in corso dei rifugiati verso l’Europa.

PH Neutro Collection: i colossi della fotografia mondiale

Rimini, fino al 18 gennaio all’Augeo Space Art. Il meglio della fotografia internazionale è presentato attraverso i celebri scatti di Sebastião Salgado, Robert Frank, Mario Giacomelli e Andrè Serrano. Si proseguirà, inoltre, con i paesaggi di Ansel Adams e Michael Kenna, le atmosfere fantasiose di Paolo Ventura e gli scatti di Thomas Struth.

L’occhio magico di Carlo Mollino. Fotografie 1934-1973

Torino, dal 18 gennaio al 13 maggio presso Camera – Centro Italiano per la Fotografia. Presentato un excursus nella libertà creativa di un protagonista dell’architettura del Novecento. Saranno esposte oltre 500 immagini sul tema dell’abitare e del corpo, con ritratti femminili. Infine, ci sarà la cosiddetta “mistica dell’acrobazia”, che rivela l’amore di Mollino per la velocità e il volo.

Vivian Maier. Una fotografa ritrovata

Catania, fino al 18 febbraio presso Fondazione Puglisi Cosentino. In questa mostra saranno mostrate New York e Chicago, attraverso gli scatti di Vivian Maier. Ci saranno foto in bianco e nero, a colori e alcuni filmati. Il tutto per mostrare la vita metropolitana, fragranti scene di strada e di quotidianità.

Errancia y fotografìa. Il mondo ispanico di Jesùs A. Fernàndez

Roma, dal 18 gennaio al 3 marzo all’Istituto Cervantes. Una galleria di ritratti che racconta la storia dei personaggi chiave del secolo. Jesùs Antonio Fernández Martínez è noto per i ritratti di Marlene Dietrich e Marcel Duchamp. In questa mostra presenta immagini iconiche, inedite o da riscoprire. Tra i soggetti presenti Salvador Dalì, Juan Mirò, Luis Buñuel, Jorges Luis Borges, Octavio Paz.