Laura Antonelli è morta dimenticata da tutti per colpa sua



Laura Antonelli, avrebbe compiuto 74 anni oggi

Sensualità e solitudine: un binomio fatale per Laura Antonelli, l’attrice che ha fatto sognare milioni di spettatori, stroncata da un infarto a 73 anni

Sola. È morta da sola Laura Antonelli, nella sua casa a Ladispoli dove si era rifugiata, ormai da anni. Lontana anni luce dai red carpet e dai set cinematografici, di cui era regina negli anni settanta e ottanta, Laura è stata ritrovata priva di vita da una domestica. Oggi 22 giugno, in una calda mattinata d’estate, la notizia ha scosso il mondo dell’arte e dello spettacolo. Quello stesso mondo che era stato la causa del suo successo e del suo fallimento.

La storia della sua solitudine inizia infatti nel 1991 quando nella notte del 27 aprile 1991, nella sua villa di Cerveteri vengono trovati 36 grammi di cocaina.

È successo tutto per colpa sua: la droga. Una spirale di fallimenti, dolori e guai per colpa della droga.

Laura AntonelliLo scandalo per il ritrovamento dello stupefacente nella villa dell’attrice fu immediato e la gogna mediatica fu prontamente allestita. Laura Antonelli dovette affrontare tutto questo: arresto immediato, domiciliari e pena da scontare in carcere di tre anni. Solo dopo tanti anni, giunse l’assoluzione. Infatti, nel 2000, la Corte d’appello di Roma, riconoscendola consumatrice abituale di stupefacenti, e non spacciatrice, la assolve.  Con il proscioglimento di Laura Antonelli dalle accuse, il grande schermo tenta di riaccendere i riflettori su di lei, per il séguito del film che l’aveva resa l’icona sexy per ogni italiano: Malizia.

Non c’è niente da fare, il film si rivela un insuccesso. Per Laura Antonelli un altro duro colpo da affrontare. Non finisce qui la sua discesa agli inferi; a far parlare dell’attrice ci saranno alcune operazioni chirurgiche non riuscite: in alcune foto Laura appare deformata. Il suo volto non ha più niente di sensuale e la donna sognata dagli italiani, sembra aver abbandonato per sempre il suo corpo.

Dopo questi tre insuccessi (droga, film e operazioni chirurgiche) Laura Antonelli abbandona definitivamente il mondo dello spettacolo.

Tutti questi eventi hanno determinato una grave sofferenza psichica che, nel corso degli anni, ha portato Laura Antonelli al ricovero presso il centro d’igiene mentale di Civitavecchia in più di un’occasione.

Forse è stato fatto poco ed è stato fatto tardi, ma non è valso a niente il risarcimento da parte del Ministero di Grazia e Giustizia, per i danni di salute e di immagine patiti dall’attrice, e a niente è valso l’interesse dell’attore Lino Banfi per un sostegno economico all’attrice, applicando la legge Bacchelli.

Non voleva denaro. Laura Antonelli voleva essere dimenticata!

laura AntonelliE forse è stato proprio così. Dal 2010 nessuna notizia l’ha più riguardata, fino ad oggi, 22 giugno. La notizia della sua morte ha fatto il giro del web e dei media nazionali e internazionali. La sua morte ha ridato voce al suo nome, ma niente nel corso degli anni, da quel 27 aprile 1991, è riuscito veramente a ridonare forza e speranza ad una donna che per colpa della droga ha perso tutto.

Forse la morte di Laura Antonelli è l’ennesima prova che il successo non è tutto. Ciò che conta nella vita è non diventare vittima delle proprie debolezze e dei propri errori, ma tendere la mano per chiedere aiuto. Prima o poi, ci sarà sempre qualcuno che ci aiuterà ad alzarci e a farci sentire meno soli.

Il successo, come una moneta, ha mostrato a Laura Antonelli, l’altra faccia: la solitudine. E tutto questo è iniziato per colpa sua, la droga, di cui l’attrice era consumatrice negli anni ’90!

Nonostante la sua ultima richiesta fu quella di voler essere dimenticata, noi non possiamo dimenticare un’attrice come Laura Antonelli. Il cinema italiano deve tanto a lei, al suo talento e alla sua bellezza. E allora? Facciamola rivivere guardando i suoi film; le pellicole che l’hanno vista protagonista sono tantissime (clicca qui).

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