Le Iene: tre mariti in un’unica famiglia riconosciuta, succede in Colombia

Gian Piero Ventura

Nel servizio di Le Iene andato in onda ieri, Giulio Golia è volato in Colombia per conoscere la prima famiglia al mondo con tre mariti

Tre mariti: un’unica famiglia. Questa storia a dir poco surreale si sviluppa a Medellin in Colombia, i cui protagonisti sono inizialmente due ragazzi: Alejandro e Manuel. I due si innamorano e iniziano a convivere. Il tutto cambia quando ad entrare nella loro vita è Alex, di cui i due si innamorano.

Dopo la convivenza a tre, la loro famiglia si trasforma ulteriormente quando Victor, ragazzo di cui Alex era innamorato, entra a far parte della famiglia che si allarga a quattro membri: una tetraeja, come spiegano i ragazzi. “La prima volta che ho dormito con loro tre non ci credevo, pensavo fosse un sogno, poi la cosa è diventata quotidiana” dichiara Alejandro. Tuttavia, alla morte di Alex per cancro, la famiglia si riduce nuovamente a tre.

Ed è allora che inizia la loro battaglia legale per essere riconosciuti. Già quando Alejandro e Manuel erano diventati coppia di fatto, avevano destato scalpore in Colombia, non essendo fino a quel momento ammissibile una coppia omosessuale. Quando però, grazie all’avvocato Germàn Humberto Rincòn Perfetti, viene stilato un documento ufficiale, cioè la “Costituzione di regime patrimoniale speciale in una trieja” lo scalpore diventa vero e proprio scandalo mediatico.

L’avvocato afferma “Il fulcro fondamentale che riconosce quest’unione poliamorosa è precisamente l’amore. In Colombia l’articolo 42 dice che la famiglia è formata da un uomo ed una donna o per la decisione libera e responsabile di formarla. Per questa ragione, se tre persone decidono di formare una famiglia essendo maggiorenni, liberi e responsabili lo possono fare”.

Nonostante lo scandalo mediatico e le relative pressioni, i tre ragazzi sembrano felici e determinati nel continuare quella che è, di fatto, la prima famiglia al mondo costituita da tre uomini. Infatti, il documento da loro firmato equipara il loro matrimonio a quello di un matrimonio normale, con tutte le relative conseguenze.