“Le persone sono come le patate” la storia della piccola Noor

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Le splendide parole della piccola Noor veicolano un messaggio potentissimo: divulgare il senso dell’uguaglianza e la comprensione del “diverso”

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Le persone sono come le patate: non importa il colore della buccia, non importa se ci sono segni o cicatrici. Una volta sbucciate, sono tutte uguali“.  2016-07-08_142833

Questa la storia della piccola Noor, una ragazzina londinese di soli 12 anni. Uno sguardo semplice e incantato ma allo stesso tempo sorprendentemente saggio in grado di far emergere il valore dell’uguaglianza pur nella diversità.

La metafora di Noor, condivisa sui social dalla sorella maggiore Maria, è divenuta in pochi minuti virale raccogliendo più di 22mila like e 27mila condivisioni.

A dare alla piccola quelle patate era stata proprio la sorella maggiore che le aveva chiesto di sbucciarle per la cena. “Avevo semplicemente chiesto alla mia sorellina di darmi una mano in cucina e così le avevo affidato il compito di sbucciare delle patate”, ha spiegato Maria. “Quando ho terminato il mio lavoro, ho aperto Snapchat e mi sono ritrovata questa snap story di Noor”. 

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Germana Giardullohttps://zon.it
Giornalista pubblicista, collaboro dal 2015 con le testate zon.it e zerottonove.it in qualità di responsabile di redazione. Ho conseguito la laurea magistrale in filosofia politica discutendo una tesi dal titolo "identità ebraica, male totalitario e giudizio nel pensiero politico di Hannah Arendt", con votazione 110 e lode. Sono attratta dal mondo della comunicazione, dai suoi diversi linguaggi e dalle nuove tecnologie d'informazione. Interessata alla politica, l'attualità e al cinema in generale. Nello specifico il cinema d'autore degli anni cinquanta, sessanta e settanta.

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Updated on 27 July 2021 - 06:57 06:57