Fondi, la Lega si appella a Mattarella “garante della Costituzione”



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Sulla questione fondi la Lega di Matteo Salvini vuole un incontro con Mattarella, ma l’Anm invita a non confondere i piani

La Lega di Matteo Salvini ha fatto sapere tramite i portavoce di partito che chiederà un incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, non appena questi tornerà dal suo viaggio in Lituania, per chiarire la questione legata ai fondi che in questi giorni ha scosso tutto il mondo politico. Tutto tranne che il Carroccio, tra le cui fila si dicono tutti estremamente tranquilli tacciando la sentenza della Cassazione come politica e senza alcun fondamento giuridico e appellandosi ad un senso di complottismo immanente per cui “vogliono impedire al primo partito italiano di lavorare ed esistere.

La risposta dell’Associazione Nazionale magistrati e quella del Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede non si è fatta attendere

L’Anm, per parte sua, invita a non creare confusione tra la magistratura e gli altri poteri dello Stato, perchè “l’incomunicabilità tra i due sistemi porterebbe conseguenze imprevedibili”, asserendo poi di non accettare alcuna speculazione che getti ombre sul lavoro dei magistrati. Più serafico, invece, il Ministro Bonafede per il quale “Tutti hanno diritto a difendersi fino all’ultimo grado di giudizio, ma le sentenze vanno rispettate”.

E mentre il Tribunale del Riesame non ha ancora sciolto la riserva sulla data per la discussione, il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi, ha detto: “La decisione diventa eseguibile a patto che la sentenza del Riesame segua il principio affermato dalla Cassazione”.

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