Madame - Baby
Immagine tratta dal videoclip ufficiale

Con “Baby”, Madame racconta che spesso ci perdiamo in chiacchiere invece di goderci il momento. Ecco il significato del brano

Oggi analizzeremo “Baby“, un brano di Madame uscito il 28 febbraio 2020 prodotto da Crookers e Nic Sarno. Lei è una delle giovani artiste più interessanti dell’intero panorama urban italiano, e ciò che contraddistingue l’artista classe 2002, è l’originalità del suo stile. Attraverso i suoi brani, gioca molto sia con la pronuncia delle parole sia con gli accenti che variano in continuazione.

Sapete da dove proviene il nome “Madame”? Francesca, il vero nome dell’artista, racconta che si trovava nei corridoi di scuola, e grazie ad un generatore di nomi per drag queen che le ha fatto scoprire una sua amica, è arrivato il nome d’arte.

Nella prima strofa di “Baby” vengono messe in evidenza le insicurezze del partner che per paura di perderla si perde in chiacchiere invece di godersi il momento, e questo si può evincere da questi versi “Avevo voglia, ma m’hai rotto il ca***, il tuo solito monologo in camera“. Nel ritornello Madame dialoga con la ragazza e risponde alle domande sempre più insistenti generate dalla paura dell’abbandono. Nella seconda strofa sembra che le cose vadano meglio in quanto il partner si gode il momento senza fare domande.

Madame ha collaborato con grandi nomi come Marracash, Ghali, Ernia e, ultimamente anche con i Negramaro con il brano “Non è vero niente“.

Testo

Baby, che ne so? Non chiedere (Non chiedere)
Mhm, baby, stop, ma che fai? (Ma che fai?)
Non che vedi che non sto? Voglio aria (Na-na)
Mhm-baby, mhm-baby, mhm-baby

Uscita di casa tua
La solita sigaretta
Ne ho fumata solo mezza
L’ho lasciata per terra
Non l’ho buttata nel tombino come al solito
Così ricordi di me
Con un filo di rossetto sul filtrino come a dirti che
Avevo voglia, ma m’hai rotto il ca***
Il tuo solito monologo in camera
Seguito da una sviolinata
Solo perché ti ho guardato male
E hai paura che “puff”
Io svanisca nel nulla
E mi chiedi se resto
E mi chiedi: “Mi ami?”

Baby, che ne so? Non chiedere (Non chiedere)
Mhm, baby, stop, ma che fai? (Ma che fai?)
Non che vedi che non sto? Voglio aria (Na-na-na)
Mhm-baby, mhm-baby, mhm-baby, oh

Mi pesti i piedi sotto al tavolo se rido forte
Come a dire: “Ti stanno fissando in tanti”
Lasciami fare la donna meno pop
Ho tempo per rovinarmi i piedi con i tacchi
E patti chiari
Sono fuori a fare affari
Le minigonne le lascio alla Ferrari

Ah, baby, in fondo mi manchi
Perché da te la TV è grande
Il sofà è largo
Il letto profuma di buono
Baby, in fondo mi manchi
Lascio un’altra sigaretta
Senza filo di rossetto
Perché non m’hai fatto domande