Maldestro al 67° Festival di Sanremo con il brano Canzone per Federica

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Maldestro parteciperà al 67° Festival di Sanremo con Canzone per Federica, brano composto da lui stesso e arrangiato da Maurizio Filardo, che dirigerà anche l’orchestra del Festival

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Maldestro è l’artista che a Sarà Sanremo ha ottenuto la maggior attenzione da parte dei giudici, della stampa e della critica ed è l’artista che ha infiammato Piazza San Giovanni a Roma al Concerto del Primo Maggio 2016 con i brani “Sopra al tetto del comune” e l’inedito “Facciamoci un Selfie”.

Maldestro, artista rivelazione della scena cantautorale degli ultimi 2 anni, è un autore raffinato dalla voce graffiante che racconta nelle sue canzoni e nei suoi spettacoli l’amore, la rabbia, la speranza, il disagio e la disperata voglia di vivere di un giovane poeta dei nostri tempi senza rinunciare ad un’ironia piena di vita, cuore della sua musica, riuscendo a cogliere la magia profonda delle mille sfaccettature delle cose umane.

Il nuovo album dal titolo “I muri di Berlino” (Arealive) uscirà a marzo e contestualmente partirà il tour che vedrà esibirsi in tutta Italia.

Biografia


Maldestro, ha trentun anni, napoletano, scrive, canta e suona le sue canzoni. All’età di nove anni e comincia a studiare pianoforte. A sedici anni incontra il teatro, abbandona così lo studio del pianoforte per dedicarsi completamente alla recitazione, alla regia ed alla drammaturgia. Scrive oltre quindici opere tra drammaturgie e commedie e vince giovanissimo il premio Sipario (2 volte per miglior testo) e il premio Schegge di Teatro per la migliore regia e il miglior testo. Durante tutta la sua crescita personale ed artistica partecipa a numerose iniziative in favore della legalità nelle carceri minorili, nelle scuole medie, superiori e nelle università, spesso affiancato da nomi importanti della lotta contro le mafie: da Rosaria Capacchione a Don Luigi Merola.

In questo periodo la musica non lo ha mai abbandonato (scrive infatti contestualmente ad opere per il teatro anche numerose canzoni senza però nessuna velleità di pubblicarle). A ventotto anni avverte l’esigenza e la voglia di pubblicare alcune canzoni tra le quali “Sopra al tetto del comune” e “Dimmi come ti posso amare”, brani che gli faranno vincere tra il 2013 e il 2014 numerosi premi (Ciampi, De André, SIAE, AFI, Palco Libero e Musicultura) e che saranno poi contenuti nel suo primo album “Non trovo le parole”, pubblicato il 14 aprile 2015 e con il quale è arrivato secondo alla Targa Tenco come miglior album d’esordio. Maldestro è stato inoltre inserito nell’album del Club Tenco dedicato a De André di prossima uscita. Dal suo debutto nel 2014 ad oggi ha tenuto oltre centocinquanta concerti molti dei quali con Artisti importanti e Location prestigiose.

 

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Germana Giardullo

Ho conseguito la laurea magistrale in filosofia discutendo una tesi dal titolo “identità ebraica, male totalitario e giudizio nel pensiero politico di Hannah Arendt”, con votazione 110 e lode. Attualmente mi dedico allo studio e all’approfondimento della questione ebraica e del conflitto arabo-israeliano. Sono attratta dal mondo della comunicazione e dalle nuove tecnologie d’informazione. Interessata alla politica, l’attualità e al cinema in generale. Nello specifico il cinema d’autore degli anni cinquanta, sessanta e settanta.
Collaboro con la testata zon.it in qualità di responsabile di redazione.