Marvin Vettori, l’atleta italiano più giovane ad esordire nella UFC

SportMarvin Vettori, l’atleta italiano più giovane ad esordire nella UFC

Marvin Vettori ha saputo sorprendere un po’ tutti, persino sé stesso a un certo punto, per la voglia e la fame nel raggiungere determinati traguardi, mettendo in conto i sacrifici e le rinunce che avrebbe dovuto fare

Classe 1993, nato a Mezzocorona, nemmeno il più ottimista tra gli appassionati di scommesse sportive avrebbe mai puntato un euro sul suo arrivo nella UFC.

Protagonista dell’intervista pubblicata sul blog sportivo L’insider, Vettori analizza il suo percorso di crescita nel mondo delle arti marziali miste, che l’hanno visto raggiungere un primato di non poco conto, dal momento che si tratta dell’atleta italiano più giovane ad aver mai esordito nella UFC, ovvero la federazione americana di MMA, nella categoria dei pesi medi. Qualche altro record? Eccovi accontentati, dal momento che è stato anche il primo italiano a combattere in un match primario dell’organizzazione, nonché il primo a lottare per diventare campione del mondo.

Marvin Vettori, una stella della UFC

Marvin è uno di quei lottatori che fanno della versatilità il principale punto di forza. È fuori di dubbio molto completo, dal momento che è molto bravo sia quando si tratta di lottare a lottare, ma anche in piedi. Ha una grande conoscenza di pugilato: non a caso, il secondo sport che gli piace di più, anche da seguire in tv, è proprio la boxe.

Tra le passioni che animano Marvin Vettori, c’è anche quella per la bici, anche se non può che essere secondaria, dal momento che gran parte del suo tempo è dedicata agli allenamenti. Quindi, nei pochi periodi di riposo lontano dalle gare, ecco che Vettori si concede qualche sgambata in bicicletta, anche se comunque non disdegna anche di guardare qualche gara di ciclismo in televisione.

Questione di energia e di allenamento

Un vero e proprio animale da guerra. Difficile definire in altro modo uno che sull’ottagono dà sempre tutto quello che ha. Ecco spiegato il motivo per cui nel corso dell’intervista, non esita ad evidenziare tutto il suo sdegno per quegli atleti che non si presentano ai match che sono stati fissati a calendario.

A lui è capitato più di una volta che gli avversari non salissero sul ring. I motivi possono essere senz’altro i più disparati, ma è necessario mettere in evidenza come non si tratta di un comportamento corretto. Certo, un conto è se si tratta di un incidente o infortunio, un altro è se tutto è legato a una preparazione sommaria e fatta in malo modo per arrivare a quell’incontro. Detto questo, Marvin Vettori non si è mai tirato indietro in nessun incontro, anche quando la condizione fisica non era al massimo e probabilmente avrebbe fatto meglio a rinunciare.

Durante la chiacchierata, però, è emerso anche un altro aspetto fondamentale, che torna utile non solo in ogni tipo di sport, ma anche nell’affrontare le difficoltà e le varie situazioni della vita di tutti i giorni. Stiamo facendo riferimento al fatto non serve solo allenare il fisico, ma anche la mente. Cosa vuol dire? Significa semplicemente che un fighter che lotta nelle arti marziali miste si trova molto più di frequente in situazioni di notevole stress rispetto ad una persona normale che magari lavora in ufficio. Ecco spiegato il motivo per cui è necessario sviluppare una forza e una predisposizione mentale importanti, apprendendo sempre da ogni esperienza che si fa. Conoscere la propria testa e il modo di reagire a determinate situazioni è davvero molto importante, mettendo in evidenza come può essere la chiave per diventare dei campioni nello sport, ma per avere successo anche nella vita.

Redazione ZONhttps://zon.it
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Updated on 16 September 2021 - 20:55 20:55