Matteo Faustini: “Non bisogna riempire la solitudine con chiunque”

MusicaMatteo Faustini: "Non bisogna riempire la solitudine con chiunque"

In occasione del rilascio del brano “1+1”, Matteo Faustini si è raccontato ai microfoni di ZON tra musica, amore, solitudine e tanto altro

L’11 giugno è uscito “1+1” il nuovo singolo di Matteo Faustini, il giovane cantautore che lo scorso anno vinse il Premio Lunezia per Sanremo con il brano Nel bene e nel male presentato nella sezione Nuove Proposte. In occasione dell’uscita del singolo, abbiamo incontrato Matteo per parlare di musica, amore, solitudine e tanto altro.

Intervista completa

Com’è nato e di che cosa parla il singolo 1 + 1? 

Come tutti i brani che scrivo, nasce da un bisogno. Ho iniziato a parlare dell’amore formato da un intero più un altro intero, e non da un mezzo più un mezzo. Ho passato tutta la vita ad ascoltare frasi come “Lei è la mia dolce metà”. Mi son chiesto: se tu sei la mia dolce metà, significa che anch’io allora sono metà e che senza un’altra persona non sono completo. Penso che l’amore sia una cosa unica che ti arricchisce, non che ti completa. Non è che se sei senza amore non sei completo. L’amore è una cosa meravigliosa che auguro a tutti quanti, ma se non arriva, perché la verità è che non arriva per tutti, non è che devo accontentarmi di qualcuno: è difficile amarsi, ma riempiere la solitudine con chiunque non è sicuramente la soluzione.

Immagino che non credi al mito delle due metà raccontato nel Simposio di Platone… cosa pensi invece della leggenda del filo rosso?

Non credo nella leggenda del filo rosso. È sicuramente bellissima e romanticissima come anche quella delle due metà che si spargono nel mondo e poi si ritrovano, ma mi son chiesto: ho vent’anni, metti caso che trovo l’amore della mia vita? Ok, va bene, ci uniamo, muore, fine. Non sono più legittimato ad amare perché quella era la mia unica metà? Da un lato dici sarebbe bello se ce ne fosse solo una, ma dall’altra, se qualcosa va male per inesperienza, o succede qualcosa di brutto cosa faccio? Rimango solo per tutta la vita? Non ci sono tantissime persone giuste per noi ma, fortunatamente, ce n’è più di una. La verità è che non abbiamo la certezza di trovarla e quindi cosa facciamo? Il nostro scopo non è quello di trovare l’amore ma è quello di realizzarci.

Tu l’amore l’hai trovato?

(Ride) L’amore per il cibo, la musica e per le Anime che mi stanno accanto. Io l’avevo trovato… l’ho trovato anche due volte posso dirlo. È stato bellissimo. Sai, la cosa difficile è imparare a stare da soli senza dimenticarsi come amare qualcuno. So che posso innamorami ancora ed è bellissimo perché può succedere più volte nell’arco della vita.

Nel singolo canti “la solitudine non è un vuoto da riempire, ma uno spazio da ascoltare“, ti va di approfondire questo verso?

A volte, la paura di rimanere solo è più grande di quella di essere totalmente felice e appagato. Stare soli fa paura. Capisco che non è facile, ma che senso ha dedicare il nostro tempo, che è una delle cose più preziose che abbiamo, a persone che non sono giuste per noi? Bisogna riconsiderare questa solitudine.

Prima hai nominato le tue Anime (nome fanbase ndr), perché hai scelto questo nome?

Mi sento più collegato, mi piace pensare a quello che abita dentro di noi. Quando dico “Ciao anime” è come se mi sentissi più collegato. Siamo tutti qui, siamo tutte anime… mi fa sentire parte di qualcosa.

Ti piacerebbe partecipare nuovamente a Sanremo?

Ovvio!!! Lo farei ogni anno se fosse per me. Facciamo un appello ad Amadeus o chi lo condurrà: vorrei tornare più preparato, più consapevole, vorrei gestire meglio l’ansia. Sarebbe bellissimo non solo perché Sanremo ti offre molte opportunità, ma è anche un palco importantissimo. 

In vista dell’uscita del singolo, ho notato che dietro al tuo sorriso si celava tanta ansia. È stata solo una mia impressione?

Tra i miei difetti c’è una forma di autosabotaggio non indifferente. Lo potrei chiamare il peso dell’aspettativa. Spesso mi chiedo piacerà non piacerà, vorrebbero una ballata o diverso? Ci sono tante paure però cerco di ridimensionare il tutto con l’uso della gratitudine: più che felice e sereno, sono grato.

Nessuna data live in programma?

Sto aspettando… è molto difficile trovare un posto in cui suonare. Se fosse per me canterei anche domani. Nelle mie dirette ho detto che se non dovessimo trovare un luogo, prenderò lo zaino e andrò nelle maggiori città italiane. Magari ci ritroviamo in un parco tutti distanziati proprio per il gusto di cantare.

Lucia Romaniello
Intuitiva, tenace, energica e sincera. Amo profondamente la musica perché, come direbbe un grande Maestro, ci insegna la cosa più importante: ascoltare. Frequento il DAMS all'Università degli Studi di Salerno e sono una grande sognatrice.

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Updated on 31 July 2021 - 03:03 03:03