23 Marzo 2018 - 18:36

Meningite, a Cagliari tre casi ma si parla di focolaio e non di epidemia

Meningite

Diversi casi di meningite a Cagliari in pochissimo tempo, attualmente un 19enne è ricoverato in gravissime condizioni al Policlinico di Monserrato ma si parla di focolaio e non di epidemia

Diversi casi di meningite a Cagliari in pochissimo tempo. L’ultimo vede coinvolto un 19enne, in gravissime condizioni, arrivato al Policlinico di Monserrato accusando dolori e febbre.

Ieri sera, al giovane, erano stati fatti degli esami che stamane hanno confermato i timori dei medici, il 19enne è affetto da meningite di tipo B. Lo stesso tipo di meningite che, solo tre giorni fa, ha causato la morte del 20enne cagliaritano Giovanni Mandas.

Giorgio Carlo Steri, responsabile del settore Igiene e Sanità pubblica del Dipartimento di prevenzione dell’Ats Assl di Cagliari, ha dichiarato :“È il secondo caso di malattia invasiva batterica quindi si può dire che c’è stato un focolaio, sicuramente non è una epidemia, siamo all’interno dei casi attesi. Gli ultimi due avvenuti in un periodo di tempo ristretto e nello stesso luogo”.

I casi dei due giovani coinvolti sono molto simili. Questi, infatti, avrebbero frequentato gli stessi posti e a confermarlo è lo stesso Steri.

Giorgio Carlo Steri, inoltre, ha elencato una serie di accorgimenti per evitare che la malattia si estenda: “Bisogna evitare la frequentazione non essenziale di locali affollati non ci sono problemi per chi va al lavoro o a scuola. Occorre favorire il ricambio dell’aria nei locali dieci minuti ogni ora quando è possibile e controllare la pulizia degli impianti di aerazione”.

“Evitare stress psicofisici e la promiscuità o scambio di sigarette, bicchieri, bottigliette– ha aggiunto il direttore- Una profilassi antibiotica per chi è venuto a stretto contatto con i pazienti o che ha avuto frequentazioni prolungate nel tempo. Ai contatti stretti viene fornita gratuitamente la vaccinazione da meningococco di tipo B e per le forme causate dallo pneumococco e dai ceppi principali (A,B, C, Y, W 135) del meningococco”.

Lo stesso 19enne, attualmente ricoverato al Policlinico, si era sottoposto alla profilassi in seguito, appunto, al caso di meningite a Sanluri ma, successivamente, si era rifiutato di sottoporsi anche al vaccino.