11 Gennaio 2018 - 11:47

Mika diventa Sindaco: a lui le Chiavi della città di Firenze

Mika Firenze

L’artista libanese Mika ha ricevuto dalle mani del Sindaco di Firenze, Dario Nardella, le Chiavi della Città. Ecco motivazione e dichiarazioni del cantante

Dalle chiavi di Casa, quella televisiva che ha conquistato la platea di Raidue, alle Chiavi della Città: con una cerimonia a Palazzo Vecchio, durante la quale ha ricevuto la preziosa onorificenza, Mika è diventato Sindaco Onorario di Firenze.

La motivazione

Nel premiare l’artista libanese, che ormai nel nostro Paese è di casa, il Sindaco della città medicea, Dario Nardella ha detto:

“La nostra città ama la cultura e Mika ha contribuito a diffonderla sia con la musica che con i suoi sofisticati varietà televisivi”.

Dal canto suo, il cantante di Grace Kelly, visibilmente emozionato, ha rotto il ghiaccio scherzando: “Spero di non perdere queste chiavi, come mi ha detto mia madre”.

Le dichiarazioni del cantante subito dopo la cerimonia

Mentre i suoi fans aspettano trepidanti l’uscita del nuovo disco, più volte annunciato, l’artista libanese chiarisce a chi sognava di vederlo da concorrente al Festival di Sanremo, dove è stato ospite nel 2016, di non sentirsi ancora pronto.

Il cantautore ha poi dedicato qualche battute al tema delle adozioni da parte di coppie dello stesso sesso:

“Quando una persona ti dice -ti amo, voglio stare con te-se noi diciamo di no, veniamo meno ad un patto e ne blocchiamo tutte le conseguenze. Il no può portare solo ad effetti negativi”.

Mika, Italia Mon Amour

La parabola italiana del cantante dal cuore cosmopolita, inizia nel 2012 quando siede al banco dei giudici di X Factor. Da allora il nostro Paese lo adotta a più riprese: per due edizioni consecutive (2016/2017) è il matador assoluto e l’ospite più atteso del “Giffoni Film Festival“. Prima di approdare in tv con due edizioni del suo show, premiato da critica e pubblico, egli si concede una serie di featuring (tra cui quello con Chiara Galiazzo sulle note di Stardust) e una capatina al cinema con il film Un bacio di Ivan Cotroneo per il quale cura la colonna sonora.