Ilaria Alpi
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Miran Hrovatin e Ilaria Alpi sono stati ammazzati a Mogadiscio, in Somalia, ventisette anni fa. I due stavano conducendo un’inchiesta

Un anniversario per non dimenticare. La memoria non è una liturgia ripetitiva e consunta, la memoria è responsabilità. Ecco perché, durante la giornata di oggi, si ricorda un evento che ben ventisette anni fa sconvolse l’Italia intera. Proprio oggi, infatti, ricorre l’anniversario dell’uccisione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin. Entrambi si trovavano da circa dieci giorni a Mogadiscio per seguire le ultime fasi del ritiro del contingente italiano dalla Somalia. Un assassinio a sangue freddo. Premeditato e senza motivo, che ancora oggi resta avvolto nel mistero.

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Articolo 21, l’Assostampa Fvgl’Ordine regionale dei Giornalisti e l’Unione Cattolica Stampa Italiana, assieme alla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, hanno voluto ricordare i due colleghi al giardino che Trieste ha dedicato a Miran sul lungomare di Barcola.
Perché più il tempo passa e più è necessario e doveroso ricordare, impegnarsi nella ricerca della verità e fare luce sulle inchieste a cui lavoravano Ilaria e Miran, perché nel buio la democrazia e i diritti umani muoiono.” ha dichiarato Fabiana Martini, portavoce di Articolo 21 FVG.

La verità ancora manca.
La verità manca su questa vicenda come su tante altre vicende italiane, che rappresentano altrettanti buchi neri, che non devono rimanere tali. Per questo, di fronte alla possibile archiviazione dell’omicidio Alpi Hrovatin, la nostra parola d’ordine è ancora una volta #NoiNonArchiviamo.” ha detto Carlo Muscatello, presidente di Assostampa FVG. Insomma, Ilaria Alpi sarà sempre ricordata, com’è giusto che sia.

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