Morata si confessa: “Mi sono reso conto che avevo bisogno di aiuto”



Morata
Foto: pagina Facebook Morata

Chelsea, Morata racconta il periodo buio della scorsa stagione: “Nel calcio la condizione fisica è importante, ho chiesto aiuto ad uno psicologo”

Dal ritiro della nazionale spagnola, Morata ha parlato del periodo buio vissuto la scorsa stagione. La sua prima stagione in Premier League ha influito molto nella mente dell’attaccante.

Le dichiarazioni di Morata

“Nel calcio la condizione fisica è molto importante. Ma la testa lo è molto di più, la mente va allenata a gestire le pressioni. Quando un calciatore ascolta la parola psicologo all’inizio si spaventa e si tira indietro. Io però mi sono reso conto che avevo bisogno di aiuto. All’inizio un po’ mi vergognavo a parlare con lo psicologo e a raccontargli tutti i miei problemi. Ma dovevo farlo. Ero totalmente fuori da tutto, avevo problemi anche con me stesso. Non avevo voglia di giocare e allenarmi. Dopo aver toccato il fondo, però, adesso sono nuovamente felice”.

“Non stavo bene, non ero felice. Mi sono ritrovato in un buco nero, non mi sentivo amato dai tifosi, la gente mi incontrava per strada e mi diceva di lasciare il Chelsea. La scorsa estate mi sono detto che forse sarebbe stato meglio cambiare club, trovare una squadra dove le pressioni erano minori. Siamo persone come tutti, anche se i tifosi pensano che noi calciatori non abbiamo sentimenti perchè siamo atleti molto considerati e ben pagati. Ora però sono felice sia al Chelsea che in Nazionale. Ho ricominciato a segnare, ma non sto giocando come potrei. Era importante però togliere tutta la negatività che avevo accumulato”.

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