Morto il regista Carlo Vanzina: aveva 67 anni il papà di “Vacanze di Natale”

Carlo Vanzina

Dopo una lotta lucida e coraggiosa contro la malattia, è morto questa mattina a Roma il regista Carlo Vanzina autore di tante commedie italiane

Il mondo del cinema saluta Carlo Vanzina.

Il regista di “Vacanze di Natale” è morto questa mattina a Roma all’età di 67 anni. A darne la notizia, sua moglie Lisa ed il fratello Enrico, al quale la sua iperbole artistica era indissolubilmente legata.

“Dopo una lucida e coraggiosa lotta contro la malattia”, come si legge nella nota diramata dalla famiglia, Carlo Vanzina non ce l’ha fatta, lasciando comunque alla storia del cinema italiano innumerevoli commedie che, a cavallo tra gli Anni ’80 e ’90, hanno raccontato di un Bel Paese in continua e spesso repentina trasformazione, attraverso il microcosmo privilegiato della vacanza.

Sotto la sua egida sono nati e cresciuti talenti comici oggi considerati imprescindibili esponenti della commedia “vacanziera” ad episodi: da Jerry Calà a Massimo Ghini passando per la ritrovata coppia artistica Christian De Sica – Massimo Boldi.

Per loro Vanzina è stato ciò che per lui fu Mario Monicelli: “Era un pò burbero, un falso cattivo”, racconterà a più riprese. “La prima volta sul set mi trattò malissimo, non voleva mi sentissi un privilegiato in quanto figlio di.”

In fondo per Carlo il cinema era quasi un destino: figlio di Steno e di Maria Teresa Nati il suo sogno però, non era quello di stare dietro la macchina da presa ma di fare il critico cinematografico.

Con il fratello Enrico ha firmato più di 60 pellicole da Sapore di Mare (1983) a “Caccia al Tesoro” (2017) con Vincenzo Salemme, Carlo Buccirosso e Serena Rossi. Il film è quasi la chiusura di un cerchio perchè si rifà a quel tipo di cinema con cui Carlo si era formato. La pellicola si ispira in maniera notevole ad Operazione San Gennaro di Dino Risi, e riunisce un gruppo di disgraziati che vuole rubare il tesoro di San Gennaro.