Il muro di Trump: bastano 100 dollari per entrare negli Stati Uniti

Trump
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Un’inchiesta del Washington Post rivela come il muro costruito da Trump al confine con il Messico sia facilmente valicabile

Il muro della vergogna, del razzismo, arcaico e di controtendenza. È stato definito in tanti modi il muro costruito al confine con il Messico dal presidente Donald Trump. Fu il suo cavallo di battaglia nelle elezioni presidenziali del 2017.

Trump riteneva la costruzione di un muro come la soluzione migliore per combattere l problema dell’immigrazione. Ma con il passare del tempo questa soluzione si è rivelata tutt’altro che “impenetrabile”. Negli ultimi mesi è stato attraversato da trafficanti di droga o semplici famiglie all’inseguimento dell’american dream. A denunciare la ripetuta apertura di varchi lungo il muro che, dalla California, arriva al Texas sono gli stessi agenti federali. Il Washington Post ha infatti pubblicato un documento interno all’agenzia federale che si occupa della protezione delle frontiere, che mostra i metodi utilizzati per superare la barriera, alta quasi dieci metri e costata 10 miliardi di dollari.

I trucchi contro il muro di Trump

Dal documento si apprende che sono due i metodi per attraversare il muro: il banale utilizzo di scale rudimentali e l’utilizzo di seghe. Con strumenti che costano poche centinaia di dollari — si parte da un minimo di 100-150 — trafficanti o immigrati tagliano i pali, riempiti di cemento. È un’operazione che dura circa mezz’ora, condotta da elementi esperti. Il punto “perforato” è poi spostato spesso con l’aiuto di un cric. Il varco è sufficiente a far passare delle persone o i pacchi di droga. Secondo alcuni, sono favoriti dall’altezza della struttura, che può essere fatta ondeggiare una volta che è stata danneggiata.

Per il momento Trump si esime dal rispondere alle accuse del Washington Post. “Non ne so nulla.” si è limitato a rispondere Trump a chi gli chiedeva informazioni sull’efficacia reale del muro.

Un altro duro attacco per il presidente americano che si trova a dover fronteggiare i vari casi di impeachment a solo un anno di distanza dalla prossime elezioni presideziali. Di poche settimane fa è l’errore di Trump sul volontà di costruire un muro al confine con il Colorado che non confina con il Messico. I muri di Trump staranno crollando?