Sulle coste della Namibia tantissimi cuccioli di foca morti e madri denutrite

Attualità Sulle coste della Namibia tantissimi cuccioli di foca morti e madri denutrite

Non manca molto per dichiarare si tratti di una vera e propria ecatombe per quel che riguarda la morte di 12 mila cuccioli di foca in Namibia

Tantissimi cuccioli di foca sono stati ritrovati morti sulle coste della Namibia, paese situato a sud-ovest del continente africano. Le cause attribuibili a tale fenomeno sembrano essere identificabili nell’ eccessiva scarsità di cibo all’interno delle acque dell’oceano presso la spiaggia di Pelican Port.

- Advertisement -

Gli scienziati tuttavia, difronte a questo scenario straziante, presumono che le cause della morte, della nascita prematura degli esemplari e dell’abbandono prematuro da parte delle madri, possa essere attribuibile non solo alla denutrizione, ma anche a tossine o malattie.

Gli scienziati stanno ora studiando il fenomeno da vicino per comprenderne le cause, ma la probabilità che le madri dei cuccioli “stiano morendo” letteralmente di fame è molto alta. E ciò sarebbe avvenuto a seguito del cambiamento climatico. 

- Advertisement -

Secondo l’organizzazione no profit “Ocean Conservation” le correnti calde avrebbero potuto alterare la flora marina e trasformare le acque intorno alla spiaggia di Pelican Port in un posto totalmente inospitale per le foche.

L’associazione poi, più in generale, si batte per la difesa della specie nella baia di Walvis, dove le foche sono vittime di pesca, tortura e uccisione da parte di organizzazioni illegali.

Il Presidente della Pesca in Namibia ha deciso di lasciar prelevare la carcassa di un esemplare di foca per trasportarlo nello Stato del Sud-Africa e sottoporlo ad analisi per risalire alla causa della morte.

- Advertisement -

I volontari dell’organizzazione no profit continuano tristemente ad assistere a questo fenomeno impotenti, non avendo a disposizione centri di riabilitazione a Pelican Port per le foche, che in quelle condizioni, non hanno molte speranze di sopravvivere. In particolare i volontari temono che il numero degli esemplari già morti sia molto più alto di quello riscontrato con le carcasse ritrovate solo sulle spiagge di Pelican Port.

- Advertisement -
Avatar
Gaudieri Brunella
Ho studiato il tedesco, l´inglese e ho qualche infarinatura di svedese ed arabo. Dopo la laurea triennale in Traduzione e Interpretariato a Napoli mi sono trasferita a Gorizia, poi Trieste, Udine, Klagenfurt am Wörthersee e Vienna. In questi posti ho fatto bellissime esperienze di lavoro, tra cui la traduttrice presso l´ORF. Ho conseguito la laurea specialistica a doppio diploma italo-austriaco in Lingue e letterature straniere ed euroamericane ed ho vissuto tanto tempo lontana dalla mia "comfort zone". Ho incontrato tantissime persone e mi sono avvicinata incuriosita alle loro culture. Mi piace la lettura, il mondo dell´informazione, l´arte e parlo molto bene il tedesco. Sono attenta alle problematiche sociali e sensibile alla tutela degli animali randagi.

Covid-19

Italia
788,471
Totale di casi attivi
Updated on 1 December 2020 - 06:41 06:41