15 Novembre 2017 - 19:11

Vertice Federale, FIGC: Ventura esonerato, Tavecchio resta

Ventura

Dopo 48 ore dalla disfatta della nazionale italiana per i mondiali Russia 2018, dalla riunione arrivano le prime notizie di cambiamento, Ventura esonerato

Nel primo pomeriggio a Roma si è tenuto il Consiglio Federale per decidere il futuro della nazionale.

Il primo a lasciare la riunione è stato Damiano Tommasi, presidente dell’AIC (Associazione Italiana Calciatori), che ha dichiarato alla stampa:”Le dimissioni sarebbero normali in un paese normale. Il problema è se rimaniamo in carica come Consiglio Federale. I progetti più belli del mondo con le stesse persone sono difficili. Si vada a nuove elezioni. Sono passate anche troppe ore”. 

Il presidente Tommasi indignato dal comportamento del presidente della Federazione Tavecchio, dichiara:” Tavecchio ha comunicato che non si dimette. Noi invece pensiamo che non si possa non ripartire dalle elezioni. Volevamo sentirci dire che si riparte da zero e si va a nuove elezioni. Il Presidente ha detto che non si dimette. Gli altri presenti non hanno preso posizione, rimandando al prossimo consiglio federale eventuali decisioni. Se questa è la premessa, per noi è difficile parlare di altro. Le cariche federali vanno azzerate, si deve andare a nuove elezioni con nuovi programmi. Non è finito il mondo, non è una tragedia, ma sicuramente è un momento in cui si deve dare una sola risposta iniziale per poi poter costruire. Oggi non c’è stata. Ancelotti al posto di Ventura? Oggi il problema non è questo”

Fine del vertice federale, le decisioni.

Dopo la sconfitta di lunedì sera contro la Svezia, tutti si aspettavano le dimissioni da parte di Ventura, come era già capitato a Lippi e Prandelli dopo l’uscita dei mondiali 2010 e 2014.

Alla fine della lunga riunione della federazione, è arrivata l’ufficialità dell’esonero di Giampiero Ventura come CT. della nazionale italiana, tramite un comunicato stampa divulgato dalla FIGC.

Tavecchio invece non ascolta i consigli avuti dal presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal presidente dell’AIC, Damiano Tommasi, di lasciare la presidenza della FIGC, continuando così il suo percorso come Presidente.

                                            

Ora si pensa al futuro e al possibile sostituto. Il nome più caldo e anche più ambito è quello di Carlo Ancelotti, attualmente senza squadra dopo l’esonero dal Bayern Monaco nel settembre scorso.