Il ritorno di Notre Dame de Paris ad Eboli è ancora un trionfo
Al PalaSele di Eboli una lunga standing ovation per Notre Dame de Paris che, dopo la prima di ieri, si prepara per quattro repliche già attesissime
Ieri sera, al PalaSele di Eboli, il pubblico non ha avuto dubbi: una lunga standing ovation ha accolto il ritorno di Notre Dame de Paris che, ancora una volta, ha fatto centro con la forza di uno spettacolo che continua a funzionare sul palco, oggi come oltre vent’anni fa.
A quattro anni dall’ultima tappa campana, lo show firmato da Riccardo Cocciante torna con una tournée che attraverserà tutta Italia nel 2026, inserendosi nel percorso che porterà al traguardo dei 25 anni dal debutto nel nostro Paese (2002–2027).

La struttura resta quella che ha reso unico il progetto: due atti e una narrazione affidata interamente alla musica e al movimento. Sul palco tornano interpreti che hanno contribuito a definire l’identità dello spettacolo: Giò Di Tonno (Quasimodo), Vittorio Matteucci (Frollo), Matteo Setti (Gringoire), Graziano Galatone (Febo), insieme a Elhaida Dani nel ruolo di Esmeralda. Un cast che punta sulla continuità artistica più che sull’effetto sorpresa.
La storia, tratta dal romanzo di Victor Hugo, resta una delle più potenti mai portate in scena. Nella Parigi del XV secolo, attorno alla cattedrale di Notre-Dame de Paris, si sviluppa un intreccio di passioni e ossessioni: Quasimodo, emarginato per il suo aspetto, si innamora di Esmeralda; lei guarda a Febo, mentre Frollo, combattuto tra fede e desiderio, altera ogni equilibrio. Una catena di eventi che conduce inevitabilmente a un epilogo tragico.

Nel tempo, lo spettacolo ha costruito un legame forte con il pubblico italiano, superando i 4,5 milioni di spettatori e confermandosi tra le produzioni più longeve. Il successo non si spiega solo con i numeri, ma con la capacità di affrontare temi che restano attuali: esclusione, pregiudizio, bisogno di appartenenza. Elementi che, anche oggi, trovano una risonanza immediata.
Eboli si conferma una tappa centrale: quella in corso è la quarta volta al PalaSele, per un totale che salirà a 21 repliche complessive. Dopo la prima di ieri, oggi sono previsti due spettacoli e altri due domani. Un calendario fitto, sostenuto da una risposta del pubblico che, almeno a Eboli, non sembra aver perso intensità.
