Rutte
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Il Governo Olandese di Mark Rutte rassegna le dimissioni. Al centro della vicenda c’è uno scandalo legato ai sussidi per l’infanzia

Il Governo di centrodestra olandese di Mark Rutte si dimette. Stando al quotidiano Volkskrant, al centro della questione c’è uno scandalo legato a sussidi per l’infanzia. I funzionari del fisco olandese hanno accusato ingiustamente circa 20.000 famiglie di frode, facendo sì che molte si indebitassero per risarcire le indennità.

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Rutte ha presentato le sue dimissioni al Re, dopo una decisione presa dal Consiglio dei Ministri. Alcuni partiti di maggioranza avevano già affermato che lo scandalo avrebbe avuto conseguenze politiche. La crisi politica arriva a circa un mese dalla fine della legislatura in Olanda, tanto che il 17 Marzo il paese avrebbe dovuto votare in ogni caso.

Adesso, il Governo attuale rimarrà incarica per traghettare il paese fino alle elezioni. Dopodiché una nuova maggioranza formerà un nuovo Governo. L’Olanda diviene così il terzo paese in Europa a scivolare nel pantano di una crisi di Governo dopo l’Estonia e l’Italia.

Mark Rutte appartiene al Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia (Volkspartij voor Vrijheid en Democratie, VVD). Un partito di centrodestra, liberale e conservatore. È primo ministro dal 2010. Rutte aveva acquisito un certo grado di antipatia in Italia durante le prime trattative per la nascita del Recovery Fund: fu lui infatti a guidare i c.d. paesi frugali che tante resistenze opposero ad Italia, Spagna, Francia e Germania durante la definizione del Next Generation Eu. Salvo poi trovare finalmente un’intesa che ha portato alla nascita del fondo da 750 miliardi.

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