Olio di mandorle, proprietà e benefici per la cura della pelle

AttualitàOlio di mandorle, proprietà e benefici per la cura della pelle

Conosciamo meglio l’olio di mandorle, ottimo alleato contro piccoli problemi della pelle. Attenzione ad alcune precauzioni

L’olio di mandorle dolci è il risultato della spremitura a freddo delle mandorle. Queste sono i semi di una pianta chiamata prunus dulcis, mandorlo appunto. Le mandorle sono ricche di lipidi e l’olio che se ne produce è circa il 60% del peso totale. L’olio si presenta di colore giallo tenue, con odore delicato e sapore che ricorda il frutto.

Proprietà e usi

Sebbene sia consentito anche l’utilizzo in campo alimentare (ad esempio per le forme lievi di costipazione), le proprietà nutritive dell’olio di mandorle non sono tali da giustificarne l’impiego in cucina. Nel campo della dermatologia e della cosmetica invece è largamente usato per le sue proprietà emollienti.

Applicato sulla pelle, l’olio svolge un’azione emolliente contro pruriti e scottature. Inoltre, limita l’evaporazione di acqua dalla pelle esercitando, quindi, un’attività idratante. Per questo motivo l’utilizzo è indicato nei soggetti con pelle secca. Allo stesso modo può essere applicato prima dello shampoo sui capelli secchi, per migliorare la salute del capello e della cute. Può essere usato dalle donne in gravidanza in quanto l’olio di mandorle è un ottimo alleato contro le smagliature. Infine, l’olio di mandorle può essere utilizzato come olio per i massaggi, magari con l’aggiunta di oli essenziali per potenziarne gli effetti benefici.

Controindicazioni

La pelle del nostro corpo non è affatto una parte inerte, risponde e reagisce agli stimoli che vengono dati dall’esterno per ristabilire la sua struttura originaria. Per questo motivo se una pelle è di natura ricca di sebo, l’utilizzo di sostanze grasse come l’olio di mandorle (ma non solo) può avere effetti opposti a quelli richiesti. Ad esempio, l’eccesso di lipidi che si verrà a creare in seguito all’applicazione dell’olio, causerà la formazione di punti neri (effetto comedogenico). Lo stesso discorso vale per i capelli, i cui il risultato sarà l’aumento di forfora. In questi casi è consigliabile l’utilizzo di sostanze neutre che non alterino drasticamente la chimica della pelle.

Guido Isacco
Giornalista pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti-Sezione Campania. Appassionato di scienza, arte e attualità. Collaboratore presso ZON.it, per il quale cura principalmente la rubrica HealthZon.

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Updated on 20 September 2021 - 06:59 06:59