Opposizione: Gentiloni si appella nuovamente all’economia

Gentiloni

L’ex premier Paolo Gentiloni attacca ancora il Governo, e lo fa parlando di conti economici. M5S e Lega sono già costati 5 miliardi di €

Dalle parti del Partito Democratico, sembra che il messaggio che si sta propagando non sia poi cambiato molto, dal disastro del 4 Marzo. Lo stesso ex premier Paolo Gentiloni non cambia il “metodo d’attacco” al Governo M5S-Lega, puntando sull’economia ancora una volta.

Credo che questo sia un governo pericoloso. Non perché durerà 30 anni. Anzi, se uno lo dice, è perché teme di non arrivare a 12 mesi. Ma perché anche in poco tempo si può far male all’Italia in modo consistente, incrinando gli sforzi compiuti negli ultimi anni, da Monti in poi, per risalire la china. Una cosa è certa: non possiamo continuare a dipingere questo governo come una compagnia di buzzurri e sprovveduti. Credo invece che dobbiamo prendere sul serio la novità che rappresentano.” ha dichiarato Gentiloni.

Se il governo fa certe affermazioni sul nostro debito e sulle regole europee e tutto questo raddoppia lo spread, passato da quota 120-130 del 2017 a 230-240, questo significa l’1 per cento in più rispetto allo stock dei titoli di Stato che dobbiamo vendere quest’anno: un “costo” di circa 5 miliardi e mezzo in più. Se tu dichiari la pace fiscale, facendo riferimento ad un condono al di sotto dei 100mila euro, di fatto collochi una mina molto significativa sotto la cosiddetta rottamazione. Secondo la stima degli addetti ai lavori, con un costo enorme. Se poi aggiungi il rinvio di misure come lo split payment, la fatturazione elettronica, quanto costano questi rinvii? Qualche altro miliardo.” ha poi concluso.

Parole che andrebbero bene per un economista di successo, ma che al popolo restano comunque incomprensibili. Dalle parti dei moderati, sembra che non abbiano capito ancora come risalire la china.