Patto Transatlantico, il Parlamento Europeo rinvia il voto

Patto Transatlantico

Patto Transatlantico, il Parlamento Europeo formalmente ha rinviato per la quantità di emendamenti il voto sul patto che favorirebbe il libero scambio tra Stati Uniti ed Europa

A darne la notizia è proprio la pagina Twitter di “Greenpeace“, che esulta per il rinvio, avvalendosi dei meriti per le pressioni fatte a Strasburgo.

Gianni Pittella, Presidente del gruppo S&D al Parlamento europeo, “l’intesa è crollata proprio su uno dei punti più pericolosi del Patto Transatlantico, contro cui ci stiamo battendo dall’inizio: la creazione dell’ISDS (Investor-State Dispute Settlement) un organo arbitrale chiamato a decidere le controversie fra investitori privati e Stati“. In parole povere, una sorta di “giustizia privata delle multinazionali”, come l’ha definita il premio Nobel Stiglitz, che esautora i poteri giudiziari comunitari e nazionali.

I critici sostengono che questo trattato aumenterà il potere delle multinazionali e renderà, così, più difficile il controllo dei mercati per massimizzare il benessere collettivo. Dopo la divulgazione di una bozza della proposta nel marzo 2014, la Commissione europea ha lanciato un giro di pubbliche consultazioni on line, aperte a tutti i cittadini della Comunità europea, su alcuni temi rilevanti del trattato.

Molte organizzazioni della società civile sia statunitense che europea hanno deciso di coordinarsi in network nazionali o internazionali (come la Campagna italiana Stop TTIP o l’omonima campagna europea con l’obiettivo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sui possibili impatti del trattato transatlantico. Diverse sono state le pubblicazioni diffuse, come il rapporto di CEO e Friends of the Earth Europe sulla cooperazione regolatoria o quello redatto da Fairwatch sugli impatti del TTIP sul comparto agroalimentare italiano.

Inoltre, diversi economisti utilizzando diversi modelli econometrici ritengono il Patto Transatlantico possa portare ad un calo dei salari nonché ad un aumento della disoccupazione e della disgregazione sociale in Europa; una lettura contraria a quella presentata dalla Commissione europea, secondo la quale TTIP potrebbe portare ad un calo della disoccupazione e ad un aumento degli investimenti.

Anche la trasmissione Report ha dedicato al Patto Transatlantico una puntata nella quale sono stati presentati molti dei fattori di criticità del trattato, non ultimo l’essere il suo contenuto parzialmente sconosciuto.