Pesce d’aprile perché non è uno scherzo

pesce d'aprile

E se il pesce d’aprile fosse stato inventato per confessare tutta la verità nient’altro che la verità? Chissà, intanto ci vediamo i migliori scherzi di oggi

Il rituale del pesce d’aprile è iniziato stamattina, puntuale come ogni anno il pesce d’aprile non delude mai. Il mondo del web si è sbizzarrito ed è iniziata la gara allo scherzo più riuscito. Ma prima di giudicare i migliori pesci presi oggi, sarebbe bello immaginare cosa accadrebbe se il 1 aprile fosse stato inventato per raccontare la verità più scomoda, i segreti nascosti, le malefatte e tutti gli atti sconvenienti che teniamo chiusi in un cassetto. Come quando l’altra notte eravamo con l’amate, o quando mangiamo il gelato alle 2 di notte mentre guardiamo le repliche di Uomini e Donne.

GoogleIl primo aprile potrebbe essere il giorno dell’apocalisse mancata, il giorno del: “ti faccio una confessione. Vedo come reagisci. Stavo scherzando!” Magari per certe cose non servono parole, forse certe cose si fanno e basta. Alcune cose invece, si dicono perché non si ha altra scelta, perché siamo stati scoperti. Altre verità le lasciamo dentro noi, e non accade molto spesso, ma di tanto in tanto, alcuni segreti parlano semplicemente da soli, e se non ci riusciamo abbiamo sempre la scusa del pesce d’aprile.

google pandaSembrerebbe che le origini di questo giorno mattacchione siano molto antiche, infatti in molte culture la primavera era il periodo dei riti legati alla “rinascita” al rifiorire della natura. E sembra appunto che si festeggiasse anche con scherzi la fine della stagione invernale. Nell’antica Roma infatti, intorno al 25 marzo, primo giorno dell’anno, si festeggiava la dea della terra. In India si celebrava la festa dei colori, in Iran il primo giorno dell’anno è sempre l’1 o il 2 aprile e si festeggia con degli scherzi.

pesce d'aprileNel 1582, con l’introduzione del calendario gregoriano, il primo giorno dell’anno venne spostato dal 25 aprile all’1° gennaio e, a chi continuava comunque a festeggiare la fine dell’anno durante l’ultima settimana di marzo, venivano fatti degli scherzi perché considerato sciocco. Si ipotizza quindi che la tradizione associ i pesci, che abboccano con facilità, e gli stupidi.

multe pesce d'aprileTra gli scherzi più riusciti di oggi ci sono quelli di Google, basta digitare www.com.google per entrare in una pagina del motore di ricerca “al rovescio”, altro piacevole pesce d’aprile è giocare a pac-mac su google map. Ma il più coccoloso di oggi è il Google Panda, presentato in Giappone, un peluche con il quale si può parlare grazie al riconoscimento vocale e che risponde ad ogni domanda.

Nella città di Prato, invece,  a molti cittadini è andata la colazione di traverso, quando questi si sono avvicinati alla propria auto e hanno visto da lontano il temuto foglietto rosa. Come al solito molti hanno sperato che fosse un dépliant pubblicitario e Zac, era proprio una multa: 89 euro. Scarpa-per-fare-i-selfie-640x320Anzi no, guardando meglio si scopriva che era un pesce d’aprile. L’intestazione è infatti “Comune di Plato” e il simbolo è stato modificato: nello stemma del Comune si riconoscono alcuni pesci.

Il pesce d’aprile più utile di questi tempi, l’ha fatto il noto marchio americano di calzature Miz Mooz , quando ha annunciato, che i suoi designer di New York hanno concepito dei modelli di calzature che prevedono un’apertura in cui è possibile inserire lo smartphone per potersi scattare un selfie sfruttando la maggiore lunghezza delle gambe rispetto a quella delle braccia . Una trovata davvero molto simpatica e soprattutto salutare!ceres pesce d'aprile

Il non scherzo invece è stato fatto dal marchio Ceres. Con il motto ‘Portiamo una birra a questi ragazzi’, il brand celebra le persone che lavorano giorno e notte al cantiere, cioè i veri eroi di Expo 2015. Ceres, con ironia e sarcasmo, ricorda che la scadenza è molto vicina e che, nonostante oggi sia il primo aprile, non si tratta di uno scherzo.