Play-off, fondamentale vittoria del Napoli col Catania



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Napoli Catania

Centro Sportivo Sant’Antimo (NA), 14 marzo 2015, ore 11:00, Campionato Primavera Girone “C”:  Napoli 3 – Catania 0. Importante vittoria in chiave play-off

Napoli: Contini,  Girardi, Guardiglio, Prezioso, Mangiapia, Granata, Bifulco, Palmiero, Persano, De Simone G., Gaetano. A disp: Gionta, Anastasio,  Frulio, Selva,  De Simone F., Lombardo, Cicerello, Esposito. All. Saurini.

Catania: Ficara, Di Maio, Carillo, Sessa, Lavric, Berenzny, Di Grazia, Scappellato, Taviani, Piermarteri, Ramos. A disp: Matosevic, Rescigno, Ventrone, Maccioni, Ferrau, Fulvi, Bortolussi. All: Pulvirenti.

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La terna arbitrale

Arbitro: D’Apice della sezione di Arezzo; 1° ass. Pepe di Ariano Irpino; 2° ass. Pagnotta di Nocera Inferiore.

Marcatori: Granata al 15°; Bifulco al 49°; Mangiapia al 73°.

Ammoniti: Palmiero, Granata e Contini per il Napoli; Scappellato per il Catania.

Espulsioni: Piermarteri del Catania.

Sostituzioni : Anastasio per Granata, De Simone F. per  Palmiero e Cicerello per Bifulco per il Napoli; Bortolussi per Taviani, Maccioni per Ramos e Ventrone per Sessa per il Catania.

Il Napoli vince in modo convincente contro il Catania e rilancia le sue flebili speranze per agguantare la zona play-off. La partita del Catania finisce praticamente al 15° quando il portiere Ficara non trattiene a dovere un colpo di testa di Granata e con i piedi sulla linea di porta, con un braccio proteso all’indietro pur trattenendo la sfera, non gli impedisce di valicare tutta la striscia bianca.

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Ficara con la palla oltre la linea

Il direttore di gara D’Apice di Arezzo alza gli occhi verso il suo collaboratore che ben posizionato sulla bandierina dell’angolo, ravvisa sbandierando la regolarità della rete. È il primo vantaggio azzurro. In rapida sequenza le proteste del Catania, il più acceso risulta Piermarteri che in corsa sgomita su Prezioso del Napoli e viene sanzionato con il giallo. Le proteste del n. 10 del Catania non si smorzano e il Sig. D’Apice gli commina il secondo giallo e lo manda anzitempo negli spogliatoi. In dieci e sotto di una rete, il Catania non entrerà più praticamente in partita e non riuscirà mai a impensierire il portiere Contini. Il portiere azzurro sarà notato solamente dal direttore di gara nel finale che gli comminerà un giallo per perdita di tempo.

Il resto della gara accademia dei ragazzi di Saurini che trovano finalmente la giusta concentrazione fino al triplice fischio del Sig. D’Apice di Arezzo.

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Rete di Mangiapia

Le altre due marcature nella ripresa. Dopo solo due minuti dal fischio della seconda metà di gara, il solito Bifulco s’invola sulla destra e dopo aver saltato due avversari mette un diagonale verso sinistra. La palla non è forte e il fatto che il n. 9 Persano in corsa non riesce a toccare, inganna Ficara e la palla lentamente tocca il palo lungo e finisce in rete.

Il tre a zero al 73° a opera di Mangiapia che corona così al meglio una sua buona prova.

Ottima la prova anche di capitan Palmiero che, però, per infortunio al 40° della ripresa lascia spazio a De Simone F. , così come quella di Prezioso e soprattutto di Gaetano al quale è mancato solo il goal.

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Pasquale D’Aniello, giornalista, nato a Sant’Antonio Abate in provincia di Napoli. Da sempre appassionato di calcio con alcune esperienze dilettantistiche sul campo e sulla panchina. Autore nel 2012 del Libro: "Scugnizzeria agli Albori di un Successo"​ e premiato a Gallipoli nel 2015 (Torneo Internazionale che assegna il Trofeo Caroli Hotels), quale miglior giornalista del calcio giovanile. L'approccio con il calcio giovanile dilettantistico e professionistico da qualche decennio, ha fatto maturare in me nuove convinzioni ed intravedere nuovi orizzonti. "​ Il calcio è educazione, è economia, è uno dei modi di essere società"​. Tutto questo mi ha portato ad essere un "Cronista del calcio giovanile Campano"​, con il fine ultimo di far comprendere che questo Sport deve essere una sana sfida per misurare l'estro calcistico e nulla ha, che possa riguardare il fanatismo e qualsiasi altra devianza che provoca rancore anche a pochi metri di distanza tra i vari campi di calcio. La fortuna poi, di incontrare tantissimi professionisti legati a questo mondo, ha fatto il resto...