22 Ottobre 2026 - 07:27

Protesta dei tir in Campania: ruote tagliate ai camion e 200 mezzi fermi agli svincoli del Salernitano

In sintesi. Nella protesta degli autotrasportatori in Campania, secondo le forze dell’ordine, i casi di pneumatici tagliati ai tir sono numerosi, soprattutto nelle province di Caserta e Napoli. In provincia di Salerno 200 tir sono fermi agli svincoli e 34 persone sono state identificate. Il 21 ottobre 2026 il prefetto di Napoli Michele di Bari ha richiamato al rispetto delle regole.

I punti chiave

  • Secondo le forze dell’ordine, nella protesta degli autotrasportatori in Campania i casi di pneumatici di tir tagliati per impedirne la partenza sono numerosi, soprattutto nelle province di Caserta e Napoli. Il numero preciso non è stato reso noto.
  • Nella provincia di Salerno 200 tir sono in sosta nei pressi degli svincoli. Le forze di polizia hanno effettuato 20 scorte per carburanti e prodotti ortofrutticoli e hanno identificato 34 persone.
  • Nella provincia di Napoli le scorte effettuate sono 515 e le persone identificate 125. Nella provincia di Caserta le scorte sono 10 e le persone identificate 104.
  • Il 21 ottobre 2026 il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha dichiarato: «Si può manifestare ma nessuno è esente dal rispetto delle regole».
  • La Prefettura di Napoli ha annunciato per il 22 ottobre 2026 nuove scorte nel Casertano per rifiuti e carburanti.

Nella protesta degli autotrasportatori in Campania si registrano ruote di camion tagliate e copertoni piazzati in carreggiata per bloccare i tir. Alcuni camionisti denunciano di essere costretti a fermarsi contro la propria volontà.

Secondo quanto appreso dalle forze dell’ordine, i casi di pneumatici degli autoarticolati tagliati per impedirne la partenza sono numerosi, soprattutto tra le province di Caserta e Napoli. Il numero preciso degli episodi non è stato reso noto. Non risulta, al momento, se siano state presentate denunce o individuati responsabili.

Cosa raccontano i camionisti che vogliono lavorare

L’adesione degli autotrasportatori alla protesta in Campania è descritta come molto elevata. Accanto a chi manifesta, però, ci sono conducenti che dichiarano di voler riprendere il viaggio e di non poterlo fare.

A Teano, nel Casertano, il casello dell’autostrada A1 è bloccato dai presidi. Un autista dipendente di un’azienda veneta di mobili ha raccontato di essere fermo da tre giorni nell’area di servizio vicina al casello. L’area di servizio, secondo la sua testimonianza, è piena di mezzi.

Il prefetto di Napoli: «Nessuno è esente dal rispetto delle regole»

Il 21 ottobre 2026 il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha presentato in conferenza stampa i dati del piano straordinario per garantire i servizi essenziali. «Quando si fermano i tir la ricaduta è enorme sul piano sociale», ha dichiarato il prefetto.

«Si può manifestare ma nessuno è esente dal rispetto delle regole», ha aggiunto Michele di Bari. Secondo la Prefettura di Napoli, sono già state elevate le prime sanzioni per attività speculative legate al rincaro dei prezzi.

I numeri delle scorte a Salerno, Napoli e Caserta

Le forze di polizia hanno scortato mezzi con carburanti, derrate alimentari, medicinali e ossigeno. Nella provincia di Salerno le scorte sono state 20, per carburanti e prodotti ortofrutticoli. I tir rimasti in sosta nei pressi degli svincoli salernitani sono 200.

ProvinciaScorte effettuatePersone identificate
Napoli515125
Salerno2034
Caserta10104

Nella provincia di Napoli, secondo la Prefettura, sono stati controllati decine di mezzi: ai conducenti saranno contestate violazioni del codice della strada. Le richieste di scorta vanno inviate all’indirizzo PEC [email protected].

Cosa succede adesso

La Prefettura di Napoli ha annunciato per il 22 ottobre 2026 nuove scorte nel Casertano per rifiuti e carburanti. La sindaca di Ercolano, Antonietta Garzia, ha chiesto ai cittadini di evitare accumuli di rifiuti, pur non prevedendo criticità immediate. Il sindaco di San Giorgio a Cremano, Michele Carbone, ha riferito di non aver ricevuto comunicazioni su interruzioni del servizio.

Domande frequenti

Quanti tir sono fermi in provincia di Salerno per la protesta degli autotrasportatori?

Nella provincia di Salerno 200 tir sono rimasti in sosta nei pressi degli svincoli durante la protesta degli autotrasportatori in Campania. Nella stessa provincia le forze di polizia hanno effettuato 20 scorte per carburanti e prodotti ortofrutticoli e hanno identificato 34 persone.

È vero che durante la protesta dei tir in Campania hanno tagliato le ruote ai camion?

Secondo le forze dell’ordine, nella protesta degli autotrasportatori in Campania i casi di pneumatici di tir tagliati per impedirne la partenza sono numerosi, soprattutto nelle province di Caserta e Napoli. Il numero preciso degli episodi non è stato reso noto. Non risulta se siano state presentate denunce o individuati responsabili.

Cosa ha detto il prefetto di Napoli sulla protesta dei tir?

Il 21 ottobre 2026 il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha dichiarato in conferenza stampa: «Quando si fermano i tir la ricaduta è enorme sul piano sociale» e «Si può manifestare ma nessuno è esente dal rispetto delle regole». Secondo la Prefettura di Napoli, sono già state elevate le prime sanzioni per attività speculative legate al rincaro dei prezzi.

Come si chiede una scorta alla Prefettura di Napoli durante la protesta dei tir?

Durante la protesta degli autotrasportatori in Campania, le richieste di scorta alla Prefettura di Napoli vanno inviate all’indirizzo PEC [email protected]. Le forze di polizia hanno scortato mezzi con carburanti, derrate alimentari, medicinali e ossigeno.

Il casello dell’autostrada A1 di Teano è bloccato dalla protesta dei tir?

Durante la protesta degli autotrasportatori in Campania, il casello dell’autostrada A1 di Teano, nel Casertano, è bloccato dai presidi. Un autista dipendente di un’azienda veneta di mobili ha raccontato di essere fermo nell’area di servizio vicina al casello. Secondo la sua testimonianza, l’area è piena di mezzi.

Immagine di repertorio

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