Ready Player One, la ricerca sci-fi di Spielberg

“Ready Player One”, diretto da Steven Spielberg e basato sull’omonimo romanzo di Ernest Cline sarà nei cinema italiani il 29 Marzo 2018

L’attesa per il ritorno dietro la macchina da presa di Steven Spielberg è quasi finita: sarà nelle sale il prossimo 29 Marzo, infatti, il film “Ready Player One”, pellicola con la quale il regista si tuffa a piene mani nell’immaginario sci-fi.

La nuova creatura di Spielberg è prodotta dalla Warner Bros., che nelle scorse ore ha rilasciato un nuovo trailer ed un nuovo poster del film, ed è tratta dal romanzo omonimo di Ernest Cline al quale, pare rimanga molto fedele.

Quali elementi drammaturgici fanno di “Ready Player One” una pellicola sci-fi?

Indubbiamente, il film diretto da Steven Spielberg va ad inserirsi nel più ampio solco della rivalutazione e ricollocazione nei listini cinematografici e televisivi del genere sci-fi, uno dei pochi, forse, ad innescare nello spettatore sensazioni molteplici, a volte contrastanti: a scene drammaticamente respingenti, si alternano momenti in cui il sentimento dominante è l’irrealtà, sciolti da attimi di inaspettata commozione.

In “Ready Player one” vibrano tutti gli elementi drammaturgici della “cultura scifi”: un futuro prossimo (il 2045) minacciato dal caos, una realtà virtuale (l’OASIS) da proteggere, ed una serie di eroi, virtuali ed in carne ed ossa, chiamati a riportare ordine ed armonia, attraverso la ricerca di alcune easter eggs.

“Ready Player One”: il cast

Mark Rylance è James Hallyday, il creatore della realtà virtuale OASIS che alla sua morte rischia di implodere (con il suo personaggio, il film introduce un tema nuovo per il genere, quello dell’eredità). Tye Sheridan è invece il giovane Wade Watts che si incarica di salvare il “nuovo mondo” con l’aiuto dei suoi amici virtuali che non ha mai incontrato nella realtà: Art3mis (Olivia Cooke), Aech (Lena Waithe) ed I-Rok (TJ Miller)

“Ready Player One”: le differenze maggiori tra il libro ed il film riguardano i personaggi, le loro azioni al confine tra bontà e malvagità

Ben Mendelsohn è infine il malvagio Nolan Sorrento, un vero e proprio villain formato sci-fi, ancora più cattivo di com’era nel libro. La pellicola, secondo quanto dichiarato in una recente intervista da Mark Rylance, darà maggiore spazio alla backstory di Hallyday, ed una più chiara centralità al personaggiom interpretato da TJ Miller.

“Ready Player One”, il trailer

Molte presenze fantasmatiche made in 80’s accompagnano il trailer del film, a partire dalla colonna sonora, Jump dei Van Halen, per finire con Gundam e la bambina assassina Chucky, passando per il gigante di Ferro e DeLorean di Ritorno al Futuro (da cui ritroviamo anche Alan Silvestri, curatore della colonna sonora.