Coronavirus, reddito di emergenza fino a 800 € nel “Decreto Aprile”



Decreto Rilancio
Immagine da Pixabay

Trapelata una bozza del Decreto Aprile che accompagnerà la Fase 2. Sostegni al Terzo settore, bonus per gli autonomi e aiuti alle imprese

I lavori per la Fase 2 entrano nel vivo. E’ infatti trapelata la bozza dei provvedimenti che accompagneranno la nuova fase dell’emergenza. Il cosiddetto “Decreto Aprile” dovrebbe portare alcune novità ed allargare bonus e indennità già esistenti.

Novità più importante perché riguarderà molti soggetti sarà il reddito di emergenza. “Il Rem – si legge nella bozza – è la misura di sostegno al reddito per i nuclei familiari in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.”

La relativa richiesta va presentata entro Luglio prossimo. Ammonta a 400 € mensili di base che possono salire fino a 800 € in proporzione al numero dei componenti della famiglia. I requisiti sono, oltre alla residenza italiana, un reddito mensile inferiore al reddito di emergenza stesso, un patrimonio mobiliare sotto i 10mila €. In più, serve un valore Isee sotto i 15mila €. Potrà essere richiesto all’INPS e presentato secondo le modalità stabilite dall’Istituto e sarà erogato per tre mesi.

Sforzo di ampliamento dei requisiti che riguarda anche il reddito di cittadinanza:  la soglia Isee sale da 9.360 a 10mila €, quella del patrimonio immobiliare da 30mila a 50mila, quella del patrimonio mobiliare da 6mila a 8mila.

Per quanto riguarda le imprese, la bozza non contiene abbastanza informazioni e appare incompleta sotto questo punto di vista. Presente la moratoria dell’aumento della contribuzione per i contratti a tempo determinato rinnovati entro il 31 Agosto, e un “Fondo formazione” che dovrà accompagnare la ripresa graduale del lavoro.

Il decreto aprile invece per il Terzo settore mette a disposizione le risorse di Inail e Invitalia per i dispositivi di sicurezza individuale impiegati nelle imprese. Ma sarà anche incrementato di 130 milioni il “Fondo terzo settore” e inserito credito d’imposta del 50%  per le spese di sanificazione degli immobili e sospensione del canone di affitto fino al 31 maggio.

 

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