25 Ottobre 2026 - 13:29

Ospedale di Battipaglia, riapertura dal 26 ottobre: quali reparti tornano e quando

In sintesi. L’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia riapre in due fasi secondo il cronoprogramma dell’ASL Salerno. Dal 26 ottobre 2026 tornano operativi i laboratori e i ricoveri urgenti in sei reparti. Ostetricia e Ginecologia, Pediatria e Neonatologia riprenderanno dopo la fine dei lavori nell’Ala Est, prevista entro il 20 novembre 2026. La riapertura completa è attesa entro fine novembre 2026.

I punti chiave

  • L’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia riapre in due fasi dopo gli interventi di bonifica e di messa in sicurezza dei solai.
  • Dal 26 ottobre 2026 all’ospedale di Battipaglia tornano operativi i laboratori e i ricoveri urgenti in 6 reparti: Medicina Generale, Chirurgia Generale, Ortopedia e Traumatologia, Cardiologia, Rianimazione e Gastroenterologia.
  • Secondo il cronoprogramma dell’ASL Salerno, i lavori e le sanificazioni nell’Ala Est dell’ospedale di Battipaglia dovrebbero concludersi entro il 20 novembre 2026.
  • Dopo la fine dei lavori nell’Ala Est riprenderanno Ostetricia e Ginecologia, Pediatria e Neonatologia, con l’obiettivo dell’ASL Salerno di completare la riapertura entro fine novembre 2026.
  • Secondo la UIL FP Salerno, in ogni reparto e servizio dell’ospedale di Battipaglia sarà presente 24 ore su 24 un Addetto alla Gestione delle Emergenze (AGE).

L’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia riaprirà in due fasi: la prima dal 26 ottobre, la seconda con l’obiettivo di completare la ripartenza entro la fine di novembre. Il calendario emerge da un incontro tra i vertici dell’ASL Salerno e i sindacati.

Secondo quanto riferito dalla Segreteria territoriale della UIL Funzione Pubblica di Salerno, la riapertura arriva dopo gli interventi di bonifica e di messa in sicurezza dei solai. Non sono state rese note la data di inizio della chiusura né l’entità complessiva dei lavori.

Quali reparti riaprono il 26 ottobre

Nella prima fase del cronoprogramma dell’ASL Salerno, con avvio previsto dal 26 ottobre, all’ospedale di Battipaglia tornano operativi i laboratori. Riprendono anche i ricoveri, ma all’inizio solo per i casi urgenti.

I reparti dell’ospedale di Battipaglia interessati dalla prima fase sono sei: Medicina Generale, Chirurgia Generale, Ortopedia e Traumatologia, Cardiologia, Rianimazione e Gastroenterologia.

Quando tornano Ostetricia, Pediatria e Neonatologia

La seconda fase riguarda l’Ala Est dell’ospedale di Battipaglia. Secondo il cronoprogramma dell’ASL Salerno, i lavori e le sanificazioni nell’Ala Est dovrebbero concludersi entro il 20 novembre.

Dopo la chiusura del cantiere nell’Ala Est riprenderanno le attività di Ostetricia e Ginecologia, Pediatria e Neonatologia. L’obiettivo dichiarato dell’ASL Salerno è completare l’intera riapertura dell’ospedale di Battipaglia entro la fine di novembre.

FaseTempi previstiAttività e reparti
PrimaDal 26 ottobreLaboratori; ricoveri urgenti in Medicina Generale, Chirurgia Generale, Ortopedia e Traumatologia, Cardiologia, Rianimazione, Gastroenterologia
SecondaFine lavori nell’Ala Est entro il 20 novembre; completamento entro fine novembreOstetricia e Ginecologia, Pediatria, Neonatologia

Cosa cambia sulla sicurezza di pazienti e personale

Secondo la UIL FP Salerno, la Direzione dell’ASL Salerno ha garantito il rispetto delle verifiche previste dal decreto legislativo 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il sindacato segnala in particolare la formazione e l’istituzione dell’Addetto alla Gestione delle Emergenze (AGE), una figura presente 24 ore su 24 in ogni reparto e servizio dell’ospedale di Battipaglia. Per la UIL FP Salerno, l’AGE serve a intervenire subito in caso di emergenza.

«La riapertura di un presidio strategico come l’Ospedale di Battipaglia rappresenta un tassello cruciale per la rete sanitaria del territorio, ma era per noi prioritario garantire che il rientro in attività avvenisse nell’assoluto rispetto dei parametri di sicurezza aziendale, sismica ed emergenziale», dichiarano i rappresentanti della UIL FP Salerno.

Cosa resta da chiarire

Non è stato reso noto quando, dopo il 26 ottobre, i ricoveri all’ospedale di Battipaglia saranno estesi ai casi non urgenti. Non sono state comunicate indicazioni su dove i pazienti della Piana del Sele debbano rivolgersi fino alla riapertura completa.

La UIL FP Salerno ha annunciato che seguirà l’attuazione del cronoprogramma per verificare il rispetto delle scadenze e delle condizioni di sicurezza. Il prossimo passaggio è la ripresa delle attività prevista per il 26 ottobre.

Domande frequenti

Quando riapre l’ospedale di Battipaglia?

L’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia riapre in due fasi. La prima parte dal 26 ottobre 2026 con laboratori e ricoveri urgenti, la seconda punta a completare la riapertura entro la fine di novembre 2026, secondo il cronoprogramma dell’ASL Salerno.

Quali reparti riaprono il 26 ottobre all’ospedale di Battipaglia?

Dal 26 ottobre 2026 all’ospedale di Battipaglia riprendono i ricoveri urgenti in 6 reparti: Medicina Generale, Chirurgia Generale, Ortopedia e Traumatologia, Cardiologia, Rianimazione e Gastroenterologia. Tornano operativi anche i laboratori.

Quando riaprono Ostetricia, Pediatria e Neonatologia all’ospedale di Battipaglia?

Ostetricia e Ginecologia, Pediatria e Neonatologia dell’ospedale di Battipaglia riprenderanno dopo la fine dei lavori e delle sanificazioni nell’Ala Est. Secondo l’ASL Salerno, i lavori dovrebbero concludersi entro il 20 novembre 2026 e la riapertura completa è prevista entro fine novembre 2026.

Perché l’ospedale di Battipaglia era chiuso?

Secondo la UIL FP Salerno, l’ospedale Santa Maria della Speranza di Battipaglia riapre dopo gli interventi di bonifica e di messa in sicurezza dei solai. La data di inizio della chiusura e l’entità complessiva dei lavori non sono state rese note.

All’ospedale di Battipaglia si può essere ricoverati per casi non urgenti dal 26 ottobre?

No, dal 26 ottobre 2026 all’ospedale di Battipaglia i ricoveri riprendono solo per i casi urgenti. Non è stato reso noto quando saranno estesi ai casi non urgenti.

Immagine di repertorio

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