rinnovo patente
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Prorogate le scadenze per il rinnovo della patente, ecco quali sono i nuovi termini in base alle nuove disposizioni dettate da Palazzo Chigi

L’avvento della pandemia ha segnato ingenti difficoltà per tutti i settori anche quello automobilistico, che durante lo scorso anno ha registrato un calo delle immatricolazioni senza precedenti. Ora che dal punto di cista epidemiologico la situazione sembra essersi assestata l’argomento più discusso rimane comunque il rinnovo della patente e la relativa proroga disposta dall’esecutivo di Palazzo Chigi. Vediamo nel dettaglio tutte le novità.

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Covid e patente: cosa cambia

Chi è iscritto a scuola guida per conseguire la patente o chi deve semplicemente rinnovarla può decidere di programmare la visita con più calma, decidendo anche di rimandarla nel caso si voglia aspettare un periodo più roseo. A tal proposito il Governo ha dettato apposite disposizioni per evitare che chi viaggi con il documento caduto incorra in gravi sanzioni.

Proroghe per il rinnovo della patente

Le proroghe in base alla scadenza della patente:

  • scadenza tra 31 gennaio 2020 e 29 dicembre 2020, patente valida fino al 29 ottobre 2021;
  • scadenza tra 30 dicembre 2020 e 30 giugno 2021, patente valida fino a 10 mesi dopo la scadenza;
  • scadenza tra 1 e 31 luglio 2021, patente valida fino al 29 ottobre 2021.

Patente rilasciata in Italia e valida per circolare nei Paesi dell’UE, le proroghe:

  • scadenza tra 1° febbraio 2020 e 31 maggio 2020, vanno calcolati fino a 13 mesi rispetto alla scadenza;
  • scadenza tra 1° giugno 2020 e 31 agosto 2020, patente valida fino al 31 luglio 2021;
  • scadenza tra 1° settembre 2020 e 30 giugno 2021, si può circolare fino a 10 mesi massimo dopo la data indicata.

Immatricolazioni, cosa prevede il Decreto

Alcune novità riguardano anche l’esame pratico teorico per entrare in possesso del documento di guida. Il Ministero dei Trasporti ha infatti stabilito anche in questo caso una proroga legata alla situazione epidemiologica Covid-19; le scuole guida hanno subito chiusure e continui rallentamenti a causa delle misure restrittive per il contenimento dei contagi, vedendosi costrette a ridurre la loro attività.

Per questo motivo quindi, chi ha presentato la domanda tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020, oggi può fare l’esame di teoria entro un anno dalla data di accettazione, e non i 6 mesi standard a cui siamo abituati. Nuova proroga anche per il foglio rosa, tutti i documenti in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2021 saranno validi fino al 29 ottobre 2021.

Rinnovo patente auto con invalidità civile: come fare

Si tratta in questo caso di patenti di guida speciali rilasciate per la guidata di vetture modificate secondo le personali esigenze del guidatore in possesso di requisiti di invalidità. Fanno parte delle categorie AM, A1, A2, A, B1, B, C1, C, D1 e D. Vediamo le procedure per il rinnovo del documento di guida a seconda dei diversi casi di patologie.

Invalidità civile con patologia stabilizzata: come effettuare il rinnovo

L’art 199 del Codice della Strada afferma che se la Commissione medica locale certifica “che il conducente presenti situazioni di mutilazione o minorazione fisica stabilizzate e non suscettibili di aggravamento né di modifica delle prescrizioni o delle limitazioni in atto, i successivi rinnovi di validità della patente di guida posseduta potranno essere esperiti” secondo la procedura standard.

Per il rinnovo della patente sarà dunque necessaria una visita medica e i tempi di attesa sono gli stessi di quelli tradizionali.

Rinnovo patente di guida con patologia non stabilizzata

Caratteristica fondamentale di questa condizione è la possibile modifica nel tempo delle condizioni di salute. E dunque il venire meno delle condizioni minime per guidare un’auto in piena sicurezza. L’iter da seguire per il rinnovo della patente auto prevede che l’invalido concordi un appuntamento con la Commissione medica locale per sottoporsi alla visita di idoneità.

I tempi di attesa sono un po’ più lunghi, la risposta infatti non è immediata ma potranno passare diverse settimane prima della convocazione. La patente speciale di cui rientra in possesso vale per 5 anni rispetto ai canonici 10. Ma la Commissione medica locale può anche stabilire tempi inferiori sulla base delle condizioni di salute del paziente.

Quando non è possibile rinnovare la patente

Delle volte il rinnovo della patente non è possibile, ciò si verifica qualora sorgano situazioni di salute ben precise, tra cui:

  • insufficienza cardiaca di classe III e IV NYHA;
  • sindrome di Brugada con sincope o morte cardiaca improvvisa abortita;
  • patologie vascolari periferiche;
  • valvulopatia con insufficienza o stenosi aortica, insufficienza o stenosi mitralica corrispondente alla IV classe NYHA o con sincopi;
  • sindrome del QT lungo con sincope;
  • cardiomiopatie strutturali ed elettriche o in presenza di ventricolo sinistro con spessore di parete, tachicardia ventricolare non sostenuta, precedenti di morte improvvisa in famiglia, assenza di aumento della pressione arteriosa dopo attività fisica;
  • valvulopatia di classe III e IV NYHA o con frazione di eiezione al di sotto del 35%, stenosi mitralica e ipertensione polmonare severa o stenosi aortica.

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