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In parlamento cresce la richiesta di rinviare la data del referendum costituzionale, in seguito ai numerosi terremoti che hanno interessato l’Italia. Alfano favorevole

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Rinvio referendum. Il ministro dell’interno Angelino Alfano è intervenuto in diretta su Rtl, parlando della possibilità di rinviare la data del voto del il referendum costituzionale in seguito ai numerosi terremoti che hanno interessato determinate regioni italiane.

Alfano, sul rinvio Referendum, ha sottolineato: “Qualora una parte dell’opposizione chiedesse lo spostamento del referendum, mi unirei alla richiesta. Lo dico a livello personale come capo del mio movimento e credo che una richiesta di questo tipo non potrà non essere presa in considerazione.

Non abbiamo chiesto alcun rinvio della data elettorale» ma che si tratta di una disponibilità a valutare il da farsi. Credo che la cultura di governo e la posizione politica di un movimento come Forza Italia guidato da qualcuno che ha dovuto subire anche dei terremoti durante la propria gestione del Paese, mi riferisco a Berlusconi e L’Aquila, conosca bene quanto diventi indispensabile recarsi sui luoghi del sisma, e quanto anche dal punto di vista dello spirito pubblico diventi difficile una campagna elettorale che separa un Paese che invece ha bisogno di essere unito”.

Lunedì scorso, il presidente del Consiglio Matteo Renzi, aveva escluso l’ipotesi a “boutade giornalistica“, eppure ad oggi, l’eventualità che si possa verificare un rinvio del referendum non è così remota.

Per l’esponente centrista, Maurizio Sacconi, potrebbe essere utile il rinvio per l’esigenza di evitare un ulteriore motivo di lacerazione. C’è, però, chi ritiene che tra gli interessati a rimandare tutto al prossimo anno vi siano esponenti di punta del fronte del Sì. A partire, dallo stesso premier Renzi. E di questo avviso sembrerebbe anche l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

I sondaggi continuano a dare un vantaggio, anche se di pochi punti, al No. Ma prendere tempo, osservano alcuni, potrebbe essere una buona mossa per recuperare l’attuale svantaggio.

Ciò nonostante, per ora non sembra esserci alcun rinvio della riforma costituzionale. Anche se lo stesso Alfano ho sostenuto che questa è un ipotesi da prendere in considerazione, in quanto molte persone devono lottare contro le conseguenze che i vari terremoti hanno portato al nostro Paese.

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