7 Dicembre 2021 - 09:20

Salernitana, il tempo sta per scadere: Serie A in pericolo?

Restano pochi giorni per la cessione della Salernitana dopo la scadenza dell’ultima proroga decisa dai trustee. Granata a rischio esclusione?

E’ scaduto il 5 dicembre il termine per la presentazione di offerte per l’acquisto della Salernitana. Il club campano, come noto, è approdato in Serie A quest’anno e dunque, in ossequio alle previsioni delle NOIF, dovrà cambiare proprietà. Il motivo è il conflitto che nascerebbe tra Lazio e Salernitana se la proprietà della società granata rimanesse a Claudio Lotito (già presidente dei biancocelesti). Da questa estate, dunque, gli ormai ex co-patron Claudio Lotito e il cognato Marco Mezzaroma sono usciti di scena. E’ stato infatti istituito un trust, noto come “Salernitana 2021”, affinché si potesse ultimare la cessione del club consentendo allo stesso di essere iscritto al campionato perché non più guidato dai precedenti presidenti.

La vicenda cessione, però, non si è risolta in breve tempo come i tifosi auspicavano. Più volte c’è stata una proroga del termine per la presentazione delle offerte. Secondo quando si apprende da varie fonti, sulla pec del trust “Salernitana 2021” sarebbero arrivate diverse proposte di acquisto. Nello specifico si vocifera possa essere interessata una cordata di imprenditori romani, un fondo estero e probabilmente un gruppo di imprenditori del nord-est dell’Italia.

Dai trust, tuttavia, non è giunta ancora alcuna notizia. Per tutta la giornata successiva alla scadenza del termine del 5 dicembre si è atteso un comunicato, la cui assenza può far pensare che si stia procedendo verso il traguardo senza voler attirare troppe attenzioni, oppure che ci siano stati dei rallentamenti.

Tempi non propizi

Un dato di fatto è che la resa dei conti arriva quando la Salernitana è nella situazione peggiore, essendo i granata ultima in classifica. Per tale ragione i 40 milioni che quest’estate erano visti come cifra minima per la vendita, sono ora diventati 25-30. Il tempo però corre e non c’è più tempo per proroghe, a meno che non si concretizzi la cessione. Infatti è ancora possibile ottenere una proroga di 45 giorni, ma soltanto se entro il 31 dicembre si avrà l’atto notarile di vendita.

Il ticchettio delle lancette dell’orologio si fa insistente e il traguardo va raggiunto quanto prima.